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Sicurezza, i “Vot” a Palazzago sono già una ventina

Seguendo l'esempio di Torre Boldone, il Comune di Palazzago ha attivato i vot, volontari osservatori del territorio, anche sul proprio suolo comunale: un modo per rispondere alla crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini.

Anche Palazzago ha i suoi volontari osservatori del territorio: con la delibera del 25 gennaio scorso il Comune ha attivato il progetto “Vot”, portando sul suolo comunale un’iniziativa che sta riscuotendo un grande successo e ottenendo ottimi risultati a Torre Boldone, e giovedì 4 febbraio ha iniziato a tastare il polso della cittadinanza su questo tema.

Una settantina di persone circa ha partecipato all’incontro pubblico “La sicurezza è una scelta”, organizzato dall’amministrazione nell’Area socio ricreativa di via Annunciata alla presenza del sindaco Michele Jacobelli, dell’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Protezione civile di Regione Lombardia Simona Bordonali, del sindaco di Torre Boldone Claudio Sessa e del coordinatore dei suoi Vot Rino Tomaselli.

Un appuntamento importante per iniziare a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di questa iniziativa di sicurezza, la prima di una serie di provvedimenti che vedono il Comune impegnato anche nella ricerca di fondi regionali per l’installazione di telecamere di videosorveglianza ai varchi di ingresso del territorio: “C’è stata una bella partecipazione e grande interesse – sottolinea con soddisfazione il sindaco Jacobelli – Sembrava che la gente non aspettasse altro: ho avuto un’impressione davvero positiva dal contatto con i cittadini che davvero ne hanno fin sopra i capelli di furti e della diffusa sensazione di insicurezza”.

“Armati” solo di torcia, pettorina rinfrangente e cellulare, i volontari che hanno già iniziato a passeggiare per le vie del paese dall’entrata in vigore della delibera sono già una ventina: controllano che sia tutto ok, poi con un messaggio su WhatsApp comunicano quanto appena rilevato.

“Qualcuno è ancora un po’ timoroso – ammette Jacobelli – ma c’è un regolamento ben preciso sull’attività dei Vot: inoltre siamo già in contatto con i carabinieri di Almenno e il passo successivo per chi dovesse aderire alla nostra iniziativa sarà la formazione, sia con i coordinatori di Torre Boldone che con degli avvocati. L’obiettivo è solo quello di far sentire la presenza nelle strade ai malintenzionati che, soprattutto nel periodo invernale e nella parte bassa del paese, colpiscono spesso”.

La presenza dei Vot è anche un aiuto per le forze dell’ordine che, sottolinea il sindaco, vedono in modo positivo l’iniziativa, così come l’assessore regionale Bordonali.

L’amministrazione, insieme al regolamento, ha diffuso anche i moduli per l’adesione: una volta costituito il gruppo, si sceglierà un coordinatore generale e i vari coordinatori di zona.

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