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Esplosione e fiamme su aereo in Somalia: strage evitata anche grazie a copilota bergamasco video

E' anche grazie alla presenza di spirito di un copilota bergamasco, Riccardo Bonaldi di Longuelo, che probabilmente si è potuta evitare una strage a bordo di un aereo di linea della compagnia Daallo Airlines, con sede a Dubai diretto a Gibuti con 60 passeggeri a bordo.

E’ anche grazie alla presenza di spirito di un copilota bergamasco, Riccardo Bonaldi di Longuelo, che probabilmente si è potuta evitare una strage a bordo di un aereo di linea della compagnia Daallo Airlines, con sede a Dubai diretto a Gibuti con 60 passeggeri a bordo, costretto a rientrato, martedì mattina, subito dopo il decollo all’aeroporto “Aden Adde” di Mogadiscio in Somalia a causa di uno squarcio apertosi su un fianco della carlinga accompagnato da fiamme.
All’atterraggio il velivolo è stato raggiunto dai mezzi di soccorso che hanno spento l’incendio, evacuato i passeggeri e soccorso i feriti. Un agente di Daallo Airlines ha dichiarato che due passeggeri risultano leggermente feriti, ma altre fonti descrivono l’immagine drammatica di un corpo carbonizzato precipitare dopo essere stato risucchiato nel vuoto attraverso la falla in cabina, schiantandosi al suolo nel distretto di Balcad, circa 35 chilometri a nord-est della capitale.

Quanto alle cause dell’incidente, il ministro dei trasporti e dell’aviazione civile, Ali Ahmed Jama, ha dichiarato che l’aereo è rientrato dopo aver registrato un “botto” e un incendio a bordo, aggiungendo che è in corso un’indagine. Il sito d’informazione somalo Horseed Media riporta la testimonianza di una fonte aeroportuale: “Poco dopo il decollo il pilota ha rilevato un incendio a uno dei due motori. Grazie a Dio è tornato indietro ed è riuscito ad atterrare in tempo in sicurezza”.

Ma il britannico Mirror rilancia l’ipotesi di un bomba a bordo. Se fosse successo a grande altitudine, si sottolinea, si potrebbe parlare di una decompressione esplosiva, ma in questo caso, subito dopo il decollo, potrebbe essere stata l’esplosione prematura di un ordigno caricato a bordo da un passeggero”

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