BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Seriate, chiusura alle 22 per i locali del centro storico: è polemica

Provvedimento discriminatorio o intervento necessario al decoro cittadino? Se ne è discusso al Consiglio Comunale di Seriate

Torna alla ribalta il dibattito sul futuro del centro storico di Seriate durante il Consiglio Comunale di lunedì 1 febbraio.

L’occasione è stata la discussione del punto numero 5 all’ordine del giorno: la modifica del regolamento di Polizia Urbana.

Quello di Polizia Urbana è un regolamento flessibile che un’amministrazione può modificare qualora insorgessero criticità che necessitano di un efficace azione di contrasto.

A tale scopo si è deciso di adottare tre modifiche al regolamento: intervenire a tutela del decoro, della sicurezza e dell’igiene di aree commerciali, industriali e artigianali dismesse (articolo 11, comma 2); sanzionare l’attività di rimessaggio, in queste aree, per chi non è abilitato farlo o per chi, quantunque abilitato, occupi tale aree con un numero di veicoli superiore alla capienza massima consentita (articolo 11 bis); disciplinare l’orario di chiusura delle attività commerciali e ricreative del Centro Storico, stabilendo le ore 22.00 come ora di chiusura degli esercizi al fine di evitare rumori molesti e comportamenti indecorosi da parte degli avventori (articolo 18 bis).

Ed è stato proprio quest’ultimo provvedimento ad accendere il dibattito e a dividere nettamente il Consiglio Comunale.

Da una parte l’opposizione, fortemente critica con il carattere discriminatorio del provvedimento e con la colpevole arrendevolezza dell’Amministrazione Comunale nel portare avanti un’azione coerente di riqualificazione del centro storico.

“Questo è un provvedimento repressivo, assolutamente in contro tendenza alle promesse dell’Amministrazione di dare nuova vita al centro storico di Seriate”- ha commentato Stefania Pellicano, capogruppo PD.

“ L’amministrazione Comunale non ha voluto aprire nessun tavolo di concertazione, ne con gli attori coinvolti nella questione, ne all’interno di un dibattito istituzionale complessivo sul centro storico” – ha aggiunto Damiano Amaglio della Lista Civica Albatros- “Questo provvedimento è un passo indietro sulla volontà dell’Amministrazione di far rivivere il centro storico”

“Perché questo provvedimento ha riguardato solo l’area del centro storico?”- ha domandato Alvaro D’Occhio, del Movimento 5 stelle- “ L’orario di chiusura obbligatorio alle 22, inoltre, può diventare un disincentivo per chi vuole investire in un esercizio commerciale”.

Dall’altra la Giunta Comunale e i gruppi consiliari di maggioranza hanno sostenuto compatti la bontà dell’operato dell’Amministrazione Comunale nel riqualificare il centro storico e nel salvaguardare gli interessi dei cittadini che vi abitano.

“L’obiettivo di questo provvedimento era quello di risolvere i problemi e evitare l’insorgere di ulteriori criticità” – è intervenuto sulla questione il Sindaco di Seriate, Cristian Vezzoli – “ Non è stato aperto nessun tavolo di concertazione perché, in questo caso, gli interessi degli abitanti del centro storico sono superiori a quelli dei proprietari degli esercizi. Un minimo di educazione risolverebbe la situazione!

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.