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Il caffè solidale per i 30 anni di solidarietà del Cesvi

Torna giovedì 4 febbraio dalle 9 alle 12 al Bar del Polaresco, in via del Polaresco 15 - Bergamo, il “caffè solidale”, con un incontro dedicato ai 30 anni di solidarietà di Cesvi.

Nato nel 2013 come una serie di focus tematici adattati alla tipologia di audience coinvolta, il “caffè solidale” si è nel tempo dato alcuni obiettivi ambiziosi come ad esempio una visione alternativa ed intelligente di vivere il bar, la valorizzazione delle competenze, il riconoscimento dell’universalità della cultura e il coinvolgimento del territorio in attività sociali. Il progetto è quindi quello di trasformare un ambiente sociale come quello di un bar in un luogo che trasmette conoscenze in modo semplice, appropriato, esaustivo e colloquiale.

Nell’incontro di giovedì 4 febbraio dal titolo “Cesvi: 30 anni di solidarietà” Lylen Albani, Campaigning advisor Cesvi, presenterà il lavoro svolto dall’organizzazione nei suoi 30 anni di attività, ripercorrendo le tappe e le aree di lavoro fondamentali attraverso video e parole delle persone impegnate nei progetti in giro per il mondo.

In 30 anni, Cesvi ha aiutato milioni di persone in Africa, Asia, America Latina ed Europa, collaborando con centinaia di associazioni locali e affrontando sfide epocali come i conflitti balcanici, la carestia in Corea del Nord, la pandemia di AIDS in Africa, la tragedia dello tsunami, il terremoto di Haiti e del Nepal e molte altre situazioni di crisi e povertà.

I cicli di incontri sono organizzati dalla professoressa Donatella Scarpellini dell’ISIS Mamoli di Bergamo, e prevedono la più vasta libertà di partecipazione all’evento, aperto sia agli studenti sia al pubblico generico interessato a conoscere la storia del Cesvi.

Partendo dal concetto “la cultura non si vende e non si compera, ma si regala” tutte le attività sono gratuite.

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