BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Costituito a Bergamo il comitato per il “Sì” al referendum costituzionale foto

E' stato costituito a Bergamo il comitato che sosterrà la scelta del “Sì” nella campagna politica che porterà al referendum confermativo della riforma costituzionale

E’ stato costituito a Bergamo il comitato che sosterrà la scelta del “Sì” nella campagna politica che porterà al referendum confermativo della riforma costituzionale approvata dal Senato il 20 gennaio (ad aprile è previsto il passaggio alla Camera). Il voto è previsto il prossimo autunno.

In sintesi, le modifiche consistono nel superamento del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari (Palazzo Madama ospiterà 100 senatori), il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della Costituzione”. I primi componenti del comitato bergamasco sono Enrico Felli (portavoce), Robi Amaddeo, Maurizio Betelli, Sara Betelli, Niccolò Carretta, Alberto Colombelli, Nicola Eynard, Margherita Molinari e Ferruccio Rota.

“Il decreto Boschi prevede un’importante modifica della nostra Costituzione, modifiche incidono in modo significativo sulla struttura organizzativa del nostro paese – spiega Enrico Felli -. Perché abbiamo deciso di costituire il comitato? Quella costituzionale è una riforma rilevante nella quale crediamo fortemente perché era prevista nel programma del governo Renzi. E’ un passo faticoso, ma che può portare a un risultato significativo. Un comitato è il mezzo con cui spiegare il significato di questa operazione ai cittadini. E’ un’iniziativa che non ha connotazione politica, ma ha lo scopo di fornire le nostre competenze, la nostra passione, a coloro che desiderano approfondire e partecipare a questo cambiamento che troverà la sua consacrazione finale con l’approvazione, speriamo, da parte degli elettori”.

Per Alberto Colombelli “lo spirito è quello di garantire il massimo coinvolgimento della cittadinanza. E’ un momento delicato del nostro paese: con l’elezione del 2013 si sono create due Camere molto eterogenee, senza una maggioranza stabile, e l’obiettivo primario è far diventare i cittadini protagonisti di un dibattito che dura da oltre trent’anni per superare il bicameralismo perfetto”.

Niccolò Carretta spiega che il messaggio più forte da far passare “è la fine del bicameralismo perfetto. E’ una chiara forma di responsabilizzazione degli enti di governo per portare a termine la democrazia, cioè mettere nelle condizioni un partito o più partiti di governare e giudicarli alla fine della legislatura per quello che è stato fatto. Non ci devono essere più le scuse dei numeri. Un altro capitolo importante è il taglio dei costi della politica, l’abolizione delle Province. Con “sì” andremo a tagliare davvero i costi. L’altro asse importante, forse meno di impatto mediatico, è il riequilibrio degli assetti tra Stato ed enti locali”.

Un altro degli aspetti da sottolineare della battaglia referendaria è la rappresentanza di genere. “Il punto non è solo di civiltà e cultura giuridica interviene Margherita Molinari -, ma tutto politico in quanto la rappresentanza femminile nelle istituzioni rappresentanza il compimento della democrazia. Le donne non sono soggetto debole, non devono più dimostrare nulla. A questa forza non è stata corrisposta un’adeguata proiezione pubblica. E’ molto positiva l’introduzione della rappresentanza di genere nelle leggi elettorali”. Le richieste di adesione possono essere inviate a comitatosibergamo@gmail.com.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.