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L’ultimo saluto commosso di Denis: “Tifosi nel cuore, Bergamo casa mia: tornerò” foto video

L'ultimo saluto di German Gustavo Denis a Bergamo, all'Atalanta e ai suoi tifosi: "Questa è la mia seconda casa: non so in che ruolo ma tornerò di sicuro. Il mio gol più bello la rovesciata col Sassuolo, che emozioni la tripletta a San Siro".

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Tifosi atalantini deboli di cuore: state lontani da questo video. German Gustavo Denis saluta, per l’ultima volta: le emozioni di sabato al Comunale e della serata passata in mezzo alla gente a Redona sono ancora negli occhi e nel cuore di tutti ma per il Tanque ora è arrivato davvero il momento di fare la valigia e di tornare in Argentina, “una decisione familiare” come l’ha lui stesso definita in un’intervista al sito ufficiale dell’Atalanta.

Atalanta-Sassuolo

Un’intervista nella quale traspare fortissima l’emozione del miglior goleador straniero della storia dell’Atalanta: la voce a tratti quasi singhiozzante, gli occhi lucidi, la mimica di chi sta trattenendo a forza le lacrime. Denis è questo: ha dato il cuore per i colori nerazzurri, li ha lasciati solo quando il richiamo della sua terra natale si è fatto troppo forte. A parole ha spiegato quello che tutti i tifosi atalantini hanno sempre saputo e hanno sempre visto in ogni sua esultanza rabbiosa sotto la Nord: il Tanque si sentiva questa maglia stampata sulla pelle.

“Questo è un arrivederci, tonerò di sicuro – promette Denis – Non so in che ruolo ma tornerò. Mi porto via tante amicizie, tante soddisfazioni, tanta allegria. Difficile descrivere quello che provo: è una società, una città dove mi sono trovato più che bene. È la mia seconda casa: per quello che ho vissuto in questi anni per me questo è un momento difficilissimo”.

Con ancora negli occhi le sue lacrime post Atalanta-Sassuolo non facciamo fatica a credergli: “Ci sono stati momenti bellissimi con i tifosi e con la curva. Il più bello è stato quando sono arrivato, mi aspettavano tutti. E rimanere nella storia di questo club è una cosa eccezionale”.

Dei 56 gol che lo hanno proiettato per sempre nella storia dell’Atalanta, il Tanque ne ricorda uno in modo particolare: “Arriveranno giocatori più forti di me, sarà difficile mantenere il primato ma a me interessa solo il bene dell’Atalanta per la quale ho sempre dato il massimo. Il mio gol più bello? Quello dello scorso anno col Sassuolo, in rovesciata: ci ha tolto da un momento complicato. E poi la tripletta a San Siro contro l’Inter, con la rimonta da 3-1″.

“Ho preso un altro cammino ma spero ancora di tornare: ho sentito l’affetto della gente, mi sono innamorato di questa città. Ringrazio la famiglia Percassi, Bergamo e i tifosi: ringrazio soprattutto loro”.

 

 

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