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Forza Italia, Sorte: “L’obiettivo è superare la Lega Nord alle elezioni” fotogallery

“Un unico obiettivo: superare la Lega Nord alle prossime elezioni”. Ci pensa Alessandro Sorte a lanciare il guanto di sfida agli ormai ex alleati.

“Un unico obiettivo: superare la Lega Nord alle prossime elezioni”. Ci pensa Alessandro Sorte a lanciare il guanto di sfida agli ormai ex alleati. Lo fa dal Palace Hotel di Zingonia, dal palco del congresso provinciale di Forza Italia che ha nominato nuovo coordinatore Paolo Franco, fedelissimo dell’assessore regionale. E proprio le parole di Sorte, arrembante come non mai, hanno scatenato gli applausi degli iscritti.

Le prossime elezioni comunali saranno un importante banco di prova e lo dimostra anche la presenza in platea dei candidati come Augusto Baruffi (Caravaggio), Efrem Epizoi (Urgnano), Gianfranco Gafforelli (Cividate), Gianluca Pignatelli (Treviglio). “Dobbiamo dare una linea politica, parlando di lavoro ed economia – spiega Sorte -. Il nostro paese non riprenderà mai a crescere se non c’è politica attiva e seria sull’edilizia. Noi siamo quelli dei fatti. Non mettiamoci in competizione con la Lega nel fare carnevalate, tanto vincono loro. Non siamo la loro ruota di scorta. Siamo assolutamente centrali nella politica bergamasca. Con chi se la prendono tutti? Con noi. Il giorno in cui non se la prendono con noi dobbiamo chiederci cosa stiamo sbagliando. Il grande progetto è superare la Lega nelle elezioni comunali del 2016”. L’intervento dell’assessore e il lavoro portato avanti in Regione è stato talmente apprezzato da convincere Gianfranco Ceci a lanciare la candidatura di Sorte per le prossime elezioni comunali a Bergamo. “Dopo tutto quello che ha fatto per la mobilità bergamasca per me è l’uomo giusto”.

Il neo coordinatore Paolo Franco è pronto a prendere in mano il partito e condurlo alle elezioni con una priorità: l’ascolto. “Non siamo in un momento di grande consenso, ma è uno stimolo per lavorare insieme, partendo anche dalle elezioni amministrative. Dobbiamo portare avanti le istanze dei nostri cittadini. E’ la nostra sfida. Dobbiamo organizzare una rete di responsabilità e di comunicazione. Chiunque di noi chiamato a rappresentare il partito nelle istituzioni o nelle società partecipate è obbligato a dialogare con il partito. La seconda sfida è quella che abbiamo avviato: il radicamento sul territorio, dove ci si riappassiona della politica. E’ il momento migliore per portare nuove energie. Deve essere chiaro che chi sceglie di scendere in campo con Forza Italia deve rispettare le politiche della sezione locale, provinciale, regionale e nazionale. Il terzo elemento della sfida è quello più difficile: dare una porzione di progetto da fare a tutti e insieme controllarci, trovarci, vederci. Le forze vanno unite, c’è spazio per tutti. E’ la cultura di tutti noi. Chi è qui oggi è chi ci crede. Il coordinamento è figlio del territorio e del consenso, le due caratteristiche per cui mi sono sempre mosso”.

Per l’onorevole Gregorio Fontana proprio dai volti dei presenti nella sala a Zingonia “riparte la storia di Forza Italia. Qui ci sono i nostri militanti – interviene l’onorevole Gregorio Fontana -. Ci sono i tanti giovani che rappresentano il futuro di questo movimento e da qui ripartiamo. Noi dobbiamo fare i conti con un governo Renzi che cerca di rilanciare la sua proposta politica su idee che si rivelano inesistenti. Dobbiamo essere consapevoli che l’elettorato di Salvini è una minoranza. Non dobbiamo rincorrerlo. Parliamo ai moderati, che sono nel nostro dna e hanno radici profonde nel nostro territorio”. Presente in sala anche l’ex ministro Maria Stella Gelmini, coordinatrice lombarda: “Vedere così tanta gente che non si è mai fermata in tutti questi anni è molto importante. Vogliamo ripartire dai comuni, dagli amministratori, per costruire l’alternativa al governo delle chiacchiere di Matteo Renzi. Dobbiamo correre perché non abbiamo tanto tempo davanti a noi”.

Una delle parole più pronunciate durante il congresso è stata “sfida”. Quella alla Lega Nord è già partita.

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