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Family Day: due milioni in piazza, Calderoli: Renzi si schianta sulle Unioni Civili

"Volevo annunciarvi che siamo due milioni", ha detto Massimo Gandolfini, organizzatore del Family Day, prendendo la parola dal palco del Circo Massimo a Roma. Il senatore del Carroccio Roberto Calderoli: "I due milioni di cittadini presenti oggi al Circo Massimo sono solo la punta di un immenso iceberg contro il quale il capitano Renzi-Schettino sta facendo schiantare il suo governo".

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E’ il giorno del Family Day: al Circo Massimo dei partecipanti, giunti da tutta Italia. “Volevo annunciarvi che siamo due milioni”, ha detto Massimo Gandolfini, organizzatore del Family Day, prendendo la parola dal palco. L’annuncio è stato accolto da una ovazione dei manifestanti contro il ddl Cirinnà.

Numerosissime le famiglie con bambini, passeggini e carrozzine al seguito. E’ una folla ordinata e sorridente; poche le bandiere, molti i canti e balli intonati e messi in scena. In fondo al Circo Massimo è stato allestito il palco su cui è stato issato uno striscione blu con la scritta “Family Day. In difesa della famiglia e dei bambini”.

“Siamo tantissimi, molti più di quelli che pensavamo” ma “questa piazza non è contro nessuno”. Lo afferma Massimo Gandolfini, organizzatore del Family day, prendendo la parola al Circo Massimo a Roma e dando il via alla manifestazione che chiede lo stop al ddl Cirinnà sulle unioni civili e le adozioni omosessuali.

L’altolà di Gandolfini: “Il ddl Cirinnà sia totalmente restituito: non bastano operazioni di maquillage”. “Non è possibile che ci sia una classe politica ideologica. Le femministe dovrebbero vomitare all’idea che si possa comprare l’utero”, ha proseguito Gandolfini. “Qui ci sono elettori di tutti i partiti. Vi dico: guardate chi ci sta aiutando e chi vi oscura” sullo stop al ddl Cirinnà. “I prossimi passaggi della legge li seguiremo minuto per minuto e vedremo chi ha ascoltato il messaggio di questa piazza e chi lo ha messo sotto i tacchi”.

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha ricevuto al Viminale Massimo Gandolfini, il portavoce del comitato ‘Difendiamo i nostri figli’ che ha organizzato la manifestazione, all’incontro ha partecipato anche il neo-ministro agli Affari Regionali con delega alla Famiglia, Enrico Costa.

Alfano non partecipa alla manifestazione ma in piazza è presente la moglie, Tiziana Miceli.

Meloni, incinta e sempre più contro ddl Cirinnà: “Ho appena scoperto di aspettare un bambino”, e per questo “sempre più convinta che il ddl è una legge contro i bambini”. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, annuncia al Family Day di essere incinta. “Questa manifestazione non è assolutamente fatta contro qualcuno se non contro il ddl Cirinnà. Il vero obiettivo di quella legge – spiega la Meloni – sono le adozioni per le coppie omosessuali”. A chi gli chiede se il progetto di legge della senatrice del Pd avrà la maggioranza in Senato, l’ex ministro risponde: “Non lo so, ma non mi fido di quei centristi subito pronti a dire di volere un referendum ma attaccati alla loro poltrona”.

LA POSIZIONE DI ROBERTO CALDEROLI (LEGA)

“I due milioni di cittadini presenti oggi al Circo Massimo sono solo la punta di un immenso iceberg contro il quale il capitano Renzi-Schettino sta facendo schiantare il suo governo – afferma il senatore bergamasco Roberto Calderoli –. Non si può andare a lungo impunemente contro il volere del popolo! Lui l’ha fatto e lo continua a fare, convinto che ci sarà sempre qualche grillino, verdiniano o tosiano pronto a sostenerlo, ma questa volta ha superato ogni limite: non bastassero le sciagurate politiche pro-invasione, ora vorrebbe imporre il sì all’adozione di figli da parte di coppie omosessuali, mascherandola sotto il termine inglese di “stepchild adoption”. O desisterà dal suo intento, oppure la marea umana radunatasi oggi a Roma firmerà il foglio di via per un esecutivo che verrà ricordato per aver distrutto l’economia del Paese, mandato sul lastrico migliaia di famiglie e messo gli immigrati al primo posto fregandosene degli italiani”.

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