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Concorso Fellegara: concerto e premiazione in Sala Piatti

Primo premio al lavoro Vision and Prayer di Paolo Rimoldi: sabato 30 gennaio la premiazione, giovedì 4 febbraio concerto dedicato a Vittorio Fellegara e Luigi Dallapiccola

Tra i mesi di Marzo 2015 e Ottobre 2015 si è svolta la seconda edizione del Concorso internazionale di Composizione Vittorio Fellegara, che ha avuto sede al Conservatorio di Musica “G. Donizetti” di Bergamo.

“All’ultimo anno di insegnamento nel nostro Istituto, Tiziana Moneta ha espresso la volontà che la seconda edizione del Concorso si tenesse a Bergamo, nel Conservatorio in cui suoi marito, il maestro Fellegara, aveva trascorso 38 anni di insegnamento” spiega Emanuele Beschi, direttore del Conservatorio cittadino e Presidente della Giuria.

Gabriele Rota, Segretario del Concorso e della Società Italiana di Musica Contemporanea, che fin dalla prima edizione del Concorso ha aderito alla manifestazione, spiega: “Bandita nel marzo 2015, la seconda edizione del Concorso si è avvalsa del patrocinio del Comune di Bergamo, della Fondazione del Teatro Donizetti, del Conservatorio di Bergamo, dell’Università di Bergamo, dell’Associazione Musica Aperta, della Fondazione MIA-Misericordia Maggiore, dell’Ateneo di Bergamo. Come da Bando, l’edizione 2015 era dedicata al connubio voce e strumenti, scelti tra pianoforte, violino e clarinetto, una tipologia di organico forte di una grande e antica tradizione, che i compositori partecipanti al Concorso sono stati invitati a reinventare in maniera nuova ed originale”.

La giuria, composta da Sonia Bo, insegnante di composizione al Conservatorio di Milano, Stelia Doz, docente di Musica vocale da camera, Flavio Emilio Sconia, ex compositore e attualmente direttore d’orchestra, e Pieralberto Cattaneo, vicedirettore del Conservatorio e direttore artistico di Incontri Europei con la Musica, ha esaminato i 28 partecipanti al concorso provenienti da tutto il mondo, soprattutto da Italia, Germania, Francia e Olanda, ma anche dagli Stati Uniti.

“Ci siamo trovati davanti a partiture tutte molto ben scritte, sia orizzontalmente che verticalmente” spiega Emanuele Beschi.

Segnalate 7 partiture, la giuria ha scelto all’unanimità di assegnare il primo premio al lavoro Vision and Prayer di Paolo Rimoldi, “per la notevole cura evidente nella scrittura complessiva e nei dettagli e per la varietà di situazioni musicali che ben caratterizzano i sei momenti del ciclo”.

Il secondo premio è andato ai Tre Sonetti da Shakespeare di Luca Vago, docente del Conservatorio di Milano “per l’apprezzabile dialogo instaurato tra voce e pianoforte”.

Segnalata infine la composizione D’altri Notturni di Federico Zattera, giudicata anch’essa “meritevole di esecuzione pubblica”.

I due lavori vincitori e il terzo segnalato verranno presentati al pubblico, in occasione della cerimonia di premiazione e del concerto premio, che si terranno, alla presenza della giuria, sabato 30 gennaio alle 16 alla Sala Piatti in Città Alta.

Inoltre alle prime due composizioni verranno assegnati due premi in denaro rispettivamente del valore di 2.000 e di 1.000 euro e entrambe le composizioni verranno pubblicate dalle Edizioni Sconfinarte.

Si è deciso inoltre di proseguire all’omaggio del Maestro Fellegara giovedi 4 Febbraio, ancora in Sala Piatti, con un concerto dedicato alla musica del maestro e di Luigi Dallapiccola, che in vita ebbero diverse occasioni di contatto, eseguita dagli allievi del Conservatorio cittadino. In sala sarà presente una commissione che esaminerà gli strumenti a fiato così da far valere l’esecuzione come esame di Musica da camera, mentre agli archi saranno riconosciuti solo dei crediti poiché non suoneranno da solisti.

Entrambi gli appuntamenti faranno da preludio alla XXXV edizione 2016 degli Incontri Europei con la Musica, stagione concertistica ideata nel 1982 da Vittorio Fellegara, la cui attività di operatore musicale si svolse parallelamente a quella di docente presso il Conservatorio di Bergamo, insieme a Pieralberto Cattaneo.

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