BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Traffico e sangue sulla A4, deserto sulla Brebemi. Il Psi Bergamo: e chi pensa ai cittadini?

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Francesco De Lucia. Il segretario provinciale del Psi Bergamo interviene sulla questione autostrade dopo l’ultima terribile notizia dell’incidente mortale che, nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 gennaio, ha ucciso tre giovanissimi ragazzi all’altezza di Seriate, sulla A4.

 

L’autostrada A4 è sempre più un inferno: è veramente ora di dire basta.
Venerdì 29 gennaio altri tre giovanissimi hanno perso la vita a causa di un grave incidente stradale avvenuto all’altezza di Seriate, in quella stessa autostrada in cui nel 2015 si sono verificati una decina di incidenti mortali, alcuni con più di una vittima. Spesso si tratta di ragazzi giovani, come nell’ultimo terribile caso.

Il 9 gennaio scorso, in occasione del riuscito convegno “Infrastrutture e ambiente” alla presenza del vice ministro Riccardo Nencini, dell’assessore regionale Alessandro Sorte, del presidente della Provincia Matteo Rossi e del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, avevo già accennato all’assurda situazione della A4: inquinamento, congestione, incidenti a raffica, morti. Il tutto aumentato in modo esponenziale dal transito di mezzi pesanti in quantità insostenibile.
L’anno scorso in Italia sono stati stimati circa 84.000 decessi solo per inquinamento dell’aria. E la zona di Bergamo “collabora” in maniera decisiva alla crescita di questi già poco rassicuranti numeri.

Tutto ciò in presenza di un’altra arteria stradale, la BRE.BE.MI, tristemente famosa per il suo incredibile deserto nonostante fosse stata pubblicizzata come la soluzione al continuo caos della Milano-Venezia. Risorse private e pubbliche praticamente inutilizzate, con terreni sottratti, senza motivo, all’agricoltura e al godimento sia dei privati che della collettività.

Questa situazione è ormai inaccettabile: in altri Paesi, come l’Austria tanto per citare un esempio, nel passato i governi (a volte “motu proprio”, a volte su sollecitazione dei movimenti ambientalisti) hanno bloccato e poi contingentato il transito dei mezzi su gomma.

Perché invece da noi nessuno fa nulla? Perché da noi nessuno si chiede come sia possibile che ci sia un’autostrada completamente paralizzata dal traffico e tanto sporca di sangue di vittime innocenti e, al tempo stesso, un’altra, che le corre a fianco, praticamente inutilizzata?

Le autorità dove sono?

E’ ora che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità e faccia qualcosa di concreto: basta con le scuse. Oppure i lombardi ne trarranno le logiche conseguenze.

Francesco De Lucia, segretario provinciale Psi Bergamo

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da il polemico

    non si capisce esattamente cosa vuole sto de lucia nella sua lettera,non si capisce se da la colpa alla brebemi se ci sono troppi incidenti sulla a4,o auspicherebbe che gli incidenti si dividessero in parti uguali tra brebemi e a4?.poi se vuole fare esempi tra italia e altre nazioni,che senso ha paragonare l’italia a nazioni che sono 4 volte più piccole e con una popolazione che è minore della sola lombardia?…poteva prendere esempio del principato di monaco,dove tutto funzione a dovere,,,se queste esternazioni servono per farsi notare……..mahhhh

  2. Scritto da usiamo il cervello

    Sbaglio o il PSI è stato uno dei grandi sostenitori sia della realizzazione della BREBEMI (quando è dimostrato che bastava riqualificare la SS 11 spendendo molto meno, che della realizzazione in Project Financing (ceh tradotto significa: se i privati ci guadagnano tantissimo se li tengono, se guadagnano poco paga lo Stato) ???? Adesso buttarla in politica fa semplicemente ridere (per non piangere)