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Radio Zeta non trasmette più il liscio e sui social è polemica

La radio di Angelo Zibetti passa sotto l'ala di Rtl 102.5 e diventa “Radio Zeta l'Italiana”, ma sembra aver poco della radio di una volta.

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Dopo quarant’anni di attività la nota Radio Zeta chiude i battenti e cambia proprietà. La radio di Angelo Zibetti passa sotto l’ala di Rtl 102.5 e diventa “Radio Zeta l’Italiana”, ma sembra aver poco della radio di una volta. Sembra che Virgilio Suraci, direttore artistico della nuova “L’Italiana”, abbia deciso di togliere dal palinsesto il liscio e l’orchestra, il genere di musica che caratterizzava proprio la “vecchia” radio, provocando l’ira dei fedeli ascoltatori di sempre. Su Facebook è nato un vero e proprio gruppo di rivolta che si chiama “A noi non piaceRadio Zeta l’Italiana” che ad oggi ha 578 membri che si sentono traditi ed abbandonati poiché Angeluccio aveva detto che “alle voci che sostengono che Radio Zeta chiuderà, rispondo che Radio Zeta continuerà a vivere. Il cambiamento che ci sarà dal 1 gennaio 2016 sarà soltanto nell’assetto societario, che passerà dai fratelli Zibetti a Rtl 102,5. Tutto invariato, invece, nel palinsesto e nei programmi che oggi sono in onda”.

Per alcuni l’arrabbiatura è stata talmente forte che hanno deciso di non ascoltare mai più la radio. E’ nata anche una petizione sul sito www.change.org, lanciata da Serena Mantova, che chiede di reinserire nel palinsesto il liscio perché “Per molti di noi è più di una semplice radio, è come una famiglia. Radio Zeta è diventata “l’Italiana” ma non vogliamo scordare ciò che è sempre stata e che l’ha fatta arrivare agli eclatanti dati di ascolto attestati ogni anno”.

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