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I notai e i lasciti testamentari solidali

Con la collaborazione e il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, inizia la campagna sui lasciti solidali Aism. Dal 25 al 31 gennaio tanti incontri sul territorio con i notai per fare cultura sui lasciti solidali, gesti di generosità alla portata di tutti.

C’è qualcosa di grande che puoi lasciarle in eredità. Un mondo senza sclerosi multipla. Lo hanno fatto Anna e Giuseppe due anziani coniugi di Bergamo che, alla fine del 2014, hanno lasciato in eredità oltre 5 milioni di euro a 11 Associazioni no profit tra cui AISM.

Con il lascito, l’associazione delle persone con sclerosi multipla ha potuto fare qualcosa di concreto: sostenere tre importanti progetti sul territorio di Bergamo che riguardano sia la ricerca scientifica che i servizi rivolti alle persone con SM (vedi approfondimento).

Fare un lascito “solidale” è un atto di generosità, di amore e di grande valore, alla portata di tutti e non costa niente; non è vincolante e non va a toccare i diritti dei propri cari. Sostenere con una disposizione testamentaria a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e della sua Fondazione significa garantire i servizi sanitari e sociali alle oltre 75 mila persone colpite da sclerosi multipla e dare un futuro alla ricerca scientifica.

La Settimana Nazionale AISM dei Lasciti Testamentari 2016
Per informare sul lascito testamentario, approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio e per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti per realizzare i più importanti progetti di AISM e della sua Fondazione (FISM), l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla promuove – dal 25 al 31 gennaio – la Settimana Nazionale dei Lasciti, giunta quest’anno alla sua dodicesima edizione, con la collaborazione di UBI Banca e del Consiglio Nazionale del Notariato, quest’ultimo da anni è vicino ad AISM con la concessione del proprio patrocinio alle campagne lasciti.

Il calendario degli incontri informativi sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti sono disponibili oltre che al numero verde AISM 800-094464 anche sul sito dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla www.aism.it e su www.sostienici.aism.it

Sempre al numero verde dedicato 800.094464 si potrà anche richiedere la Guida AISM scritta in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato: l’importanza di fare testamento: una scelta libera e di valore. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.

L’Italia è un paese ad alto rischio di SM
2.000 nuovi casi all’anno, 1 nuova diagnosi di SM ogni 4 ore: cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante, la sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale che colpisce oltre 75 mila persone in tutta Italia. Ad esserne maggiormente colpiti sono i giovani tra i 20 e i 40 anni e le donne. Per questa malattia non esiste ancora cura risolutiva.

Un lascito può fare grandi cose: migliorare la qualità della vita delle persone con SM
Grazie al lascito dei coniugi di Bergamo AISM ha potuto sostenere tre importanti progetti sul territorio. Uno riguarda la ricerca scientifica, gli altri due i servizi alla persona con SM.

Il Progetto MESEMS. E’ un importante progetto di ricerca scientifica, il più ampio mai effettuato con staminali su 160 pazienti con SM di cui più di 30 in Italia. Consiste in una sperimentazione clinica di fase I/II avente l’obbiettivo di valutare la sicurezza e l’efficacia della somministrazione endovenosa di cellule staminali mesenchimali autologhe (MSC) a pazienti con sclerosi multipla (SM).
AISM con la sua Fondazione (FISM) finanzia totalmente la ricerca condotta nei Centri italiani e parzialmente quella condotta a livello internazionale. Lo studio coinvolge Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Iran, Svizzera, Austria e Canada, con l’Italia capofila nel ruolo di coordinatore. Tra i Centri italiani finanziati da AISM c’è quello di Bergamo che ha il compito di preparare cellule staminali mesenchimali autologhe e conservarle per il tempo necessario al trattamento dei soggetti arruolati e al completamento dello studio. (vedi scheda allegata).

Servizio di Mobilità. L’obiettivo è aumentare il grado di autonomia individuale, garantendo una rete di trasporto assistito adeguato che permetta di muoversi senza dover gravare necessariamente sulla rete familiare. Le persone con SM devono poter raggiungere il proprio posto di lavoro, i luoghi di attività sociale e le strutture sanitarie per visite specialistiche, fisioterapia, cicli di terapie e ricovero. La Sezione AISM di Bergamo, per far questo, utilizza due automezzi e personale volontario adeguatamente formato che guida gli automezzi e accompagna le persone che necessitano. Nell’ultimo anno il servizio è stato usufruito da circa 25 persone percorrendo in tutto circa 24 mila chilometri (vedi scheda allegata).

Servizio A.F.A. (Attività Fisica Adattata): La Sezione AISM di Bergamo nell’anno 2016 offrirà gratuitamente alle persone con SM della provincia, il percorso di benessere AFA con la collaborazione di un Istruttore certificato AISM.
Saranno 30 le persone che frequenteranno il corso che verrà effettuato in gruppi secondo il grado di gravità della patologia. Il corso si svolgerà presso una palestra nella città di Bergamo. Con i fondi raccolti con il lascito, AISM provvederà a formare Istruttori (Laureati in Scienze Motorie o Isef) affinchè possano definire percorsi di benessere per le persone con sclerosi multipla e patologie similari. (vedi scheda allegata).

Come un tuo lascito può aiutare AISM e la sua Fondazione:
Con 4.000 euro si può attivare uno Sportello di accoglienza, informazione e orientamento per le persone che convivono con la SM. Con un lascito di 20.000 euro è possibile erogare una borsa di studio annuale a un giovane ricercatore impegnato sugli studi della SM. Con un lascito di 45.000 euro si permette l’acquisto di un veicolo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità.

Storie di Persone e di testamenti
CENT’ANNI DI SOLIDARIETA’
Eleonora Curti è morta a 101 anni ma già nel 1995 aveva scritto il suo testamento olografo, lasciando gran parte del suo patrimonio mobiliare e immobiliare all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Nata a Bologna agli inizi del ‘900 non aveva mai voluto sposarsi ma il suo amore per la vita l’ha portata a sposare molte cause di solidarietà.
BASTA POCO PER COSTRUIRE TANTO
Cesarina Mattei ha lasciato cinquemila euro ad AISM. Sembra una piccola somma, ma come dice Madre Teresa di Calcutta: «quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno».

LA STORIA DI ALESSANDRO B…
un poliziotto e magistrato triestino noto e stimato in città fino a essere nominato Presidente Onorario aggiunto della Corte di Cassazione. Alessandro fece un piccolo ma significativo lascito ad AISM e anche quello fu un gesto che gli fece grande onore per aver cambiato la vita a Paolo, un suo concittadino che anni dopo ne ebbe un grande beneficio. …e del suo concittadino Paolo fino al 2009 ha lavorato in un supermercato e viveva sereno con sua moglie Laura e suo figlio Aron. Poi si è ammalato di Sclerosi Multipla. Quando la sua malattia si è aggravata si è molto preoccupato di rendere la vita troppo dura e pesante alla sua famiglia. Oggi Paolo può contare sul Centro e sulla Comunità di Villa Sartorio che lo ospita una settimana al mese, alleviando così l’impegno della sua famiglia. Il Centro è sorto anche grazie al piccolo grande lascito di Alessandro.

ITALIANI BRAVA GENTE: aumenta la cultura sul lascito testamentario
Negli ultimi 10 anni, in Italia, sono aumentate del 10-15% le persone che hanno inserito un lascito nelle ultime volontà. Oggi fa testamento solo l’8% degli italiani. Sono quasi 9 milioni gli over 55 che dichiarano di conoscere e di riflettere sull’opportunità di fare un lascito solidale. A donare per una buona causa sono soprattutto le donne, oltre il 60% del totale. L’Italia si conferma come il paese che meglio tutela i diritti degli eredi per tradizione e cultura, ma si piazza tra gli ultimi posti – rispetto agli altri paesi europei soprattutto del Nord – per il numero dei testamenti redatti. È quanto emerge dall’indagine di GFK Eurisko su un campione di 1500 individui over 55, realizzata per il comitato Testamento Solidale, nato per diffondere la cultura del lascito testamentario in Italia.
Sono proprio questi numeri che rivelano come in Italia a tutt’oggi ci sia bisogno di fare cultura e informare le persone, proprio come fa AISM con gli incontri sul territorio, con il chiaro intento di portare un vero e proprio cambiamento culturale per superare le barriere psicologiche sul testamento e sui lasciti.

CHI FA TESTAMENTO SOLIDALE?
Oggi, a fare un testamento solidale non sono solo grandi star come Robin Williams e Bill Gates. Ma, sempre di più, anche le persone comuni scelgono di donare una parte del proprio patrimonio a favore di cause benefiche. E se i casi più eclatanti, ma anche più rari, coinvolgono ingenti patrimoni, il fenomeno riguarda in larga parte donazioni di medie e piccole entità. In oltre il 50% dei casi secondo i notai italiani, il lascito è sotto i 20 mila euro. Il 25% va dai 20mila e ai 50mila euro. Per Il 18,1% dei lasciti si va dai 50mila ai 100mila euro, e solo una piccola fetta pari al 8,5% dei lasciti effettuati supera i 100mila euro.
E tra i giovani italiani prevale un atteggiamento positivo e curioso, anche se 7 su 10 ammettono di non aver ancora mai sentito parlare del lascito solidale1. Tra quanti hanno già informazioni al riguardo, il 46% ha scoperto la possibilità di fare un lascito in tv, il 38% da amici e parenti, il 22% dalla stampa ma c’è anche chi (16%) ne è venuto a conoscenza tramite i social media.

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