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Il sindaco Gori: “A Bergamo no alla super moschea, ma uno spazio serve”

Il giorno prima della manifestazione organizzata dal centrodestra per chiedere all'amministrazione di non realizzare la moschea a Bergamo interviene il sindaco Giorgio Gori.

Il giorno prima della manifestazione organizzata dal centrodestra per chiedere all’amministrazione di non realizzare la moschea a Bergamo interviene il sindaco Giorgio Gori per fare chiarezza sulla posizione di Palafrizzoni.

Ecco l’intervento del primo cittadino:

“Sul tema della moschea l’Amministrazione comunale si è già espressa con molta chiarezza. L’assessore Angeloni non poteva essere più esplicito. Se però qualcuno non sa leggere, o fa finta di non capire, glielo ripetiamo volentieri: il Comune di Bergamo ritiene indispensabile e urgente la realizzazione di un luogo di culto per i fedeli musulmani nella nostra città, alla condizione che sia garantito il rispetto delle leggi e delle procedure. Lo impone il rispetto della libertà religiosa sancita dalla Costituzione e lo suggerisce la necessità di assicurare il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini.
L’alternativa è infatti la proliferazione di mini-siti di culto fuori dal controllo delle autorità, fonti di disagio per tutti i cittadini. La moschea dovrà sorgere in un luogo controllabile, accessibile, servito da parcheggi e al di fuori delle zone più densamente abitate. No alla cosiddetta “super moschea” che qualcuno ha paventato: l’eventuale moschea dovrà avere dimensioni proporzionate alle necessità dei nostri concittadini musulmani, non certo proporsi come polo di aggregazione di scala regionale o nazionale.

Anche su via S. Fermo siamo stati chiarissimi, giudicando la sede dell’ex concessionaria di via San Fermo del tutto inappropriata ad ospitare un luogo di culto. Siamo stati noi a inoltrare alla Digos la segnalazione da cui è partita l’indagine della magistratura, già nel febbraio del 2015. Nessun “atteggiamento supino e prostrato” nei confronti degli islamici, dunque, anzi. Chi si appresta a manifestare contro il Comune dovrebbe piuttosto prendersela con se stesso. La legge regionale voluta dalla destra per impedire la costruzione delle moschee – sbagliata e a nostro giudizio incostituzionale – ha la responsabilità di costringere la comunità islamica nella direzione disordinata e illegale del “fai da te”, che è esattamente ciò che andrebbe evitato. Chi nega i diritti alla libertà religiosa è il vero responsabile dell’abusivismo e dei disagi che ricadono anche sui cittadini bergamaschi.”

Commenti

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  1. Scritto da usiamo il cervello

    Perchè non in via Osmano?