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E’ morto Ettore Scola, maestro del cinema italiano

E' morto a Roma Ettore Scola. Aveva 84 anni. Era nato a Trevico, in provincia di Avellino, il 10 maggio del 1931.

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E’ morto a Roma Ettore Scola. Aveva 84 anni. Era nato a Trevico, in provincia di Avellino, il 10 maggio del 1931.

Ha esordito alla regia a soli 34 anni con “Se permette parliamo di donne” (1964): il protagonista è Vittorio Gassman che sarà – insieme a Nino Manfredi e Marcello Mastroianni – uno degli attori prediletti del regista.

In un episodio di “Thrilling” (1965) lavora con Nino Manfredi e, per la prima volta, con Alberto Sordi in “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?” (1968).

Durante i gloriosi anni ’70 del cinema italiano, Scola realizza “Il commissario Pepe” (1969) e “Dramma della gelosia” (1970); la consacrazione arriva con il film “C’eravamo tanto amati” (1974), pellicola capace di ripercorrere trent’anni di storia italiana, dal 1945 al 1975, attraverso tre grandi amici: l’avvocato Gianni Perego (interpretato da Vittorio Gassman), il portantino Antonio (Nino Manfredi) e Nicola l’intellettuale (Stefano Satta Flores), tutti innamorati di Luciana (Stefania Sandrelli). Il film è dedicato a Vittorio De Sica e vi compaiono anche Aldo Fabrizi e Giovanna Ralli, oltre ad altri personaggi noti che interpretano se stessi come Marcello Mastroianni, Federico Fellini e Mike Bongiorno.

Scola espatria e raggiunge fama internazionale: nel 1976 gira “Brutti, sporchi e cattivi”, commedia dolceamara delle borgate romane, e “Una giornata particolare” (1977, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni).

Nel 1980 “La terrazza” è un film che con un amaro bilancio di un gruppo di intellettuali di sinistra che vede la partecipazione di Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Marcello Mastroianni. Scola parla poi della rivoluzione francese ne “Il mondo nuovo” (1982), in cui Mastroianni impersona Giacomo Casanova.

Nel 1985 torna a ricevere elogi dalla critica e dal pubblico dirigendo Jack Lemmon e Mastroianni in “Maccheroni” (1985), e ancora con il lavoro successivo “La famiglia” (1987), commedia con la quale ripercorre 80 anni di storia.

Altri film di rilevo sono “Splendor” (1988) e “Che ora è?” (1989), lavori che vedono la partecipazione di Massimo Troisi.

Nel 1998 gira “La cena”, con Stefania Sandrelli, Fanny Ardant e il solito Gassman; nel 2001 “Concorrenza sleale”, con Diego Abatantuono, Sergio Castellitto e Gerard Depardieu; nel 2003 la commedia/documentario “Gente di Roma” (con Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà, Valerio Mastandrea e Sabrina Impacciatore).

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