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Furbetti e fannulloni, la Cisl: depistaggio politico, le norme per licenziare ci sono già

La proposta del Governo Renzi al vaglio nel prossimo Consiglio dei Ministri prevede di varare una norma per il licenziamento entro 48 ore dei dipendenti pubblici che timbrano e poi si assentano dal lavoro. I sindacati bergamaschi, Cgil e Cisl: le norme ci sono già, è una campagna per distrarre l'opinione pubblica sul cattivo funzionamento della macchina pubblica”.

La Cisl di Bergamo non ci sta. Non apprezza l’attacco frontale che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha lanciato contro i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Nei giorni scorsi, infatti, Renzi ha annunciato che mercoledì 20 gennaio, in Consiglio dei Ministri, sarà presentata la proposta di norma per il licenziamento dei dipendenti pubblici “fannulloni”. Si tratta di un provvedimento che consentirà anche di licenziare “entro 48 ore” i dipendenti che timbrano ma poi si assentano dal lavoro.
“Non li chiamerei fannulloni ma truffatori – aveva ribadito il Presidente del Consiglio – vanno, timbrano e poi scappano. Abbiamo visto cose pazzesche, come a Sanremo dove c’era chi timbrava in mutande. Questi qui – ha evidenziato il premier – stanno distruggendo la credibilità della stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici che lavorano”. Oltre ai “fannulloni” Renzi ha annunciato il “pugno di ferro” con loro e con “il dirigente che non procede”.

Parole non certe tenere. Che non sono piaciute per niente ai sindacati bergamaschi.

“Le norme ci sono già, la riforma del 1993 dell’amministrazione pubblica aveva già introdotto restrizioni severe – afferma Mario Gatti, segretario generale Funzione Pubblica Cisl Bergamo -. Nel 2009, il ministro Brunetta e il Governo Berlusconi inasprirono ancora di più i controlli. Ora l’annuncio di Renzi sembra un depistaggio sui veri problemi della macchina amministrativa. Si parla di contratto e si risponde con licenziamenti in 48 ore contro i fannulloni. Si dà il caso che in Bergamasca ci siano circa 15 mila persone occupate nella Pubblica Amministrazione, compresa la Sanità mentre sono esclusi i dipendenti della scuola e delle Forze dell’Ordine. In sette anni che ricopro questo incarico nel sindacato non abbiamo mai assistito a nessun caso di fannulloni, e se ci sono stati la magistratura era già intervenuta. È bene chiarire queste cose, perché Renzi attacca i dipendenti della pubblica amministrazione in un momento in cui è facile denigrare queste persone perché crea facili consensi”.

Un annuncio studiato ad hoc?
“Si deve partire da presupposto che non tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni, invece qui si generalizza senza nessun criterio – risponde Gatti –. Le norme ci sono già, mi chiedo allora perché non si applichino. Inoltre, perché non si parla invece della riforma dell’amministrazione pubblica, dei carichi di lavoro, della giusta distribuzione del personale dopo anni di tagli verticali senza criterio. Sarebbe utile avviare un confronto serio e necessario per la giusta razionalizzazione della macchina amministrativa. Forse nessuno lo ha detto a Renzi, ma ci sono Comuni dove il rapporto tra dipendenti pubblici e cittadini è sproporzionato”.

Il Presidente del Consiglio prendeva ad esempio il Comune di Sanremo.
“Un caso eclatante e che va condannato. Anche qui è bene specificarlo. Ma mi chiedo dove fossero i controlli, visto che quella era la prassi di tutta la gestione del Comune di Sanremo. E poi siamo seri. Da anni esiste una tecnologia contro chi timbra per gli altri che è la lettura delle impronte digitali. Ma non è detto che poi chi resta in ufficio poi lavori, occorre che chi ha responsabilità sul controllo della gestione e della verifica ne risponda in prima persona. E anche qui: le leggi ci sono, basta applicarle. Senza lanciare messaggi che depistano l’attenzione sui veri problemi”.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    il provvedimento parla di chi timbra e poi si assenta ingiustificatamente,e i sindacati contestano di non fare di tutta l’erba un fascio,perchè a bergamo sono anni che non si assiste a queste cose…buon per noi,ma male per chi in altre parti fa queste cose.a casa subito

  2. Scritto da Albertino

    i sindacati sono la palla al piede di questo paese