BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Fine delle sanzioni, Bergamo è in top ten per il mercato iraniano

La fine delle sanzioni all'Iran apre agli scambi commerciali. Per le imprese lombarde si è registrato un aumento del 35% di interscambio nel 2015. Dopo Milano, Bergamo è seconda nell'export: sono i macchinari e le valvole i prodotti più esportati.

Dopo anni di sanzioni internazionali, il mercato iraniano si apre e per Bergamo rappresenta una grande opportunità. Basti pensare che Bergamo con il 16,8% è la seconda città lombarda, dopo Milano, per l’export verso Teheran. E la metà degli scambi italiani sono lombardi. L’interscambio con le imprese lombarde ha infatti superato il mezzo miliardo di euro in nove mesi con una crescita del 35,4% (+68,3% l’import, +15,7% l’export) e rappresenta quasi la metà del totale italiano (46,9%).

Nell’import Mantova da sola concentra ben il 73% del totale per un valore più che raddoppiato rispetto al 2014 (passando da 96 a quasi 193 milioni di euro).

Nell’export prima Milano con il 35,5% seguita da Bergamo (16,8%) e Monza e Brianza (14,4%) che però registrano forti incrementi, rispettivamente +80,3% e +30,5%. Il 71,3% dell’import è costituito da metalli per un valore di quasi 189 milioni di euro (+120%). Oltre la metà dell’export (55%) è rappresentato invece da macchinari (+11,4%), per un valore di circa 168 milioni di euro. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi del 2015 e del 2014.

Iniziative della Camera di commercio di Milano con l’Azienda Speciale Promos. Le imprese lombarde e milanesi incontrano il mercato iraniano: sono aperte le iscrizioni per le due iniziative a febbraio. Altre sono in programma ad aprile. Nella prima le aziende del settore arredamento e complementi, edilizia e finiture d’interni, materiale da costruzione, arredo bagno, cucina e componenti, arredi per ufficio, illuminazione decorativa e tecnica, incontreranno controparti iraniane selezionate nel corso di un viaggio d’affari, dal 6 al 10 febbraio, agli incontri seguirà un’attività di follow up commerciale sui contatti locali avviati.

La seconda missione imprenditoriale prevista dal 14 al 18 febbraio, al seguito della delegazione istituzionale del Comune di Milano in visita a Teheran, riguarderà le public utilities e, in particolare, le filiere dell’ambiente, dell’energia, dei trasporti e il sistema fieristico.

La terza iniziativa riguarda la partecipazione di una collettiva italiana alla manifestazione di settore “Project Iran”, che si svolge dal 14 al 17 aprile 2016 a Teheran, e di cui Promos – Camera di commercio di Milano è capofila nazionale.

I settori coinvolti sono l’edilizia e il materiale da costruzione, i macchinari, l’intero comparto Stone, l’illuminazione e l’energia rinnovabile e tradizionale.
La prima edizione della manifestazione, dedicata esclusivamente a espositori stranieri, si è svolta lo scorso giugno a Teheran e ha visto la partecipazione di aziende provenienti da 15 paesi di tutto il mondo e di 28 imprese italiane. Infine, nel mese di aprile, Promos – Camera di commercio di Milano aprirà per la prima volta a Teheran uno showroom dedicato al settore arredamento Made in Italy.

Lo spazio espositivo multibrand sarà dedicato esclusivamente alle aziende italiane non presenti nel mercato locale che avranno l’opportunità di far conoscere i propri prodotti ed è realizzato secondo logiche di vendita retail. Si tratta di 2.500 mq su 6 piani situati nella zona centrale della capitale. Per maggiori informazioni: www.promos-milano.it.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.