BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Finalmente l’Atalanta che conosciamo. Ma il mercato porti un centravanti vero

Contro l'Inter si è rivista la squadra vivace e coraggiosa che imponeva legge al Comunale. Ma è mancato qualcosa: il gol di un bomber d'area di rigore

Più informazioni su

Reja fa la rivoluzione, l’Atalanta per la prima volta in casa ferma una grande. Vero che l’unico precedente serio era col Napoli, ma anche la disposizione della squadra era un segnale: cerchiamo prima di non perdere ancora e non buttiamoci allo sbaraglio.

L’equilibrio (ricordate il suggerimento di Ganz alla vigilia) alla fine paga e il punto è strameritato.

Il primo a sorprendere tutti è il tecnico goriziano. Col Genoa s’era vista ben altra Atalanta e anche lui dopo l’Inter non si spiega perché…

Però qualcosa evidentemente intuisce, perché dopo il quarto ko consecutivo cambia mezza squadra: fuori Bellini, Paletta (infortunato), Brivio, Grassi (infortunato), D’Alessandro e Denis.

Ed è tutt’altra musica. Si rivede il de Roon dei tempi migliori, si vede un Cigarini che copre chilometri di campo e fa il Toscanini, da grande direttore d’orchestra come lo chiamavano una volta. Oltre a un Masiello spazzatutto e un Dramè infaticabile.

Soprattutto, quel che conta di più, l’Inter non passa né all’inizio (in vantaggio va l’Atalanta su autogol ma meritato) e nemmeno alla fine, se ricordate lo scherzetto di Jovetic a San Siro, all’andata. Reja lo temeva e segue le battute finali col batticuore, ma visto che il calcio non può attaccarsi troppo alla fortuna, il pareggio è giusto.

Manca il colpo del ko, un centravanti che si rimetta a segnare per mettere a frutto il lavoro e, perché no, il bel gioco. Consoliamoci: se il migliore in campo è S…Handanovic, il salvatore dell’Inter, capite da che parte avrebbe dovuto pendere la bilancia del risultato.

Jasmin Kurtic

Non è ancora l’Atalanta nuova che potrebbe uscire dal mercato, la partenza di Maxi è per ora compensata dall’ingresso di Diamanti. Che si fa vedere nelle battute conclusive ma ancora deve mettere benzina nel motore: ci sarà tempo, anche per concedere al Papu la possibilità di tirare ogni tanto il fiato.

Il dato positivo del pareggio con l’Inter, a parte il risultato che smuove una classifica ferma dalla vittoria casalinga sul Palermo del 6 dicembre e quindi ridà morale all’ambiente, a parte le considerazioni sulle “pagelle” individuali, è che l’Atalanta gioca e torna a piacere da squadra.

Sarà che di fronte ha un’Inter non all’altezza delle sue potenzialità, brutta (e non sarebbe una grande novità) ma non vincente, come aveva fatto otto volte su dodici per 1-0. La squadra di Mancini si fa male da sola con l’autogol, ma non riesce mai a imporsi e anche quando preme, nel secondo tempo, è quasi più per dovere, non perché ci creda tanto.

Peccato che davanti, all’Atalanta, manchi sempre qualcosa. Fuori Denis per scelta tecnica e chissà se resterà, Monachello non sembra avere l’istinto del gol da attaccante di serie A. E anche nel momento in cui la squadra produce palle-gol come non succedeva da un pezzo, l’attaccante siciliano (tra l’altro cresciuto proprio nelle giovanili dell’Inter) non trova la rete.

Gaetano Monachello

Restiamo… appesi al centravanti che verrà: si chiami Quagliarella, Borriello, Paloschi o Sylla. Basta che faccia gol, sia più concreto, visto che non si sa quante partite giocherà Pinilla.

La nota spinosa è il caso Stendardo, l’allenatore si limita a dire: “I panni sporchi li laviamo nello spogliatoio”, dopo l’esclusione del difensore (“mai rifiutata la convocazione per l’Inter, a Reja chiedo rispetto”, aveva detto il giocatore). Per Willy sono tre partite consecutive fuori (Udinese, Genoa e Inter) e per il momento fa gol Reja: difficile toccare la difesa impeccabile vista con l’Inter.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.