BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dalle Province unite mano tesa a Maroni: “Lavoriamo insieme per l’autonomia?” foto

Dopo la firma il presidente Rossi ha subito lanciato un assist a Maroni: “Lavoriamo insieme su riforma costituzionale e autonomia?”

In principio fu l’accordo per evitare il referendum, poi c’è stato lo strappo del presidente Roberto Maroni e ora un nuovo tentativo di riavvicinamento delle Province con l’obiettivo di ottenere più autonomia dal governo. Stavolta è stato firmato un patto e uno dei protagonisti è il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi, che insieme ai colleghi Pier Luigi Mottinelli (Brescia), Carlo Vezzini (Cremona) e Alessandro Pastacci (Mantova) ha firmato un’intesa per “dare il via, nello spirito della Legge 56, a forme di aggregazione tra Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, in coerenza proprio con la normativa vigente nazionale e regionale”. In sostanza l’unione delle quattro province per razionalizzare spese e ottimizzare i servizi.

Dopo la firma il presidente Rossi ha subito lanciato un assist a Maroni: “Oggi a Iseo firmata l’intesa tra le Province della Lombardia orientale, un territorio con più di tre milioni di abitanti piu grande di altre undici regioni italiane che vuole essere protagonista nella stagione di riforma della Costituzione e per l’autonomia della Lombardia”. E poi, taggando il governatore lombardo su Twitter: “Lavoriamo insieme su riforma costituzionale e autonomia?”

IL TWEET

L’Accordo riguarda in prima istanza l’avvio dell’esercizio in forma  associata sovraprovinciale dei servizi nei seguenti ambiti di intervento:

− gestione associata del servizio di supporto giuridico-amministrativo, assistenza tecnica organizzativa-gestionale, nella definizione di modelli e forme collaborative di gestione associata dei servizi comunali, approfondimenti, valutazione di fattibilità operativa e percorsi di accompagnamento per la progettazione di forme di aggregazione stabile fra i Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, in coerenza con la normativa vigente nazionale e regionale;

− gestione associata del servizio di assistenza tecnico-amministrativa ai Comuni, alle Unioni di Comuni e alle Comunità Montane, per lo sviluppo o il potenziamento di servizi e delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni (URP, sportelli al cittadino, sportelli telematici), sia collegati a processi di unificazione o fusione che a processi di aggregazione di servizi;

− gestione associata di servizi di assistenza tecnico-amministrativa e consulenza giuridica, in base al monitoraggio dei fabbisogni dei Comuni, delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane, su ambiti qualificati dal punto di vista delle competenze professionali interne alle Province, nelle seguenti aree tematiche: amministrazione del personale, gestione finanziaria, controlli interni, servizi di ufficio tecnico, gestione del patrimonio, edilizia scolastica, viabilità, programmazione territoriale e infrastrutturale e servizi di progettazione e gestione delle ICT (Tecnologie della Informazione e Comunicazione);

− gestione associata del servizio informativo statistico a carattere sovra-provinciale, ai fini del contenimento della spesa e miglioramento del servizio in termini di qualità e efficienza e della realizzazione di un sistema informativo statistico (in tecnologia open data) di area omogenea, per una più efficace riprogettazione dei servizi pubblici e una pianificazione territoriale coordinata;

− gestione associata dei sistemi informativi, sviluppo di progetti di innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento degli strumenti dell’ICT (Tecnologie della Informazione e Comunicazione) in dotazione agli enti e al territorio della macro area, sviluppo e diffusione della connessione a banda larga sull’area territoriale omogenea;

− gestione associata per l’erogazione di offerte formative ai Comuni, alle Unioni di Comuni e alle Comunità Montane, soprattutto su tematiche legate alla formazione obbligatoria e in ambiti in cui è necessario qualificare le risorse professionali degli enti locali ai nuovi processi di cambiamento in atto (es: processi aggregativi, riorganizzazione strategica dei servizi, motivazione e riqualificazione del personale, aggiornamenti normativi, nuove tecnologie, gestione digitale dei servizi, gestione dei servizi ai cittadini nelle nuove dimensioni territoriali degli enti derivanti dalle unioni, (dalle fusioni o dalle aggregazioni);

− gestione associata del servizio di centrale di committenza/stazione unica appaltante, con particolare attenzione alla preparazione e qualificazione del personale dedicato alla stazione appaltante di area vasta, sulle peculiarità degli appalti tecnici legati alle attività dei Comuni, delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane;

− gestione associata del servizio finanziamenti europei e politiche comunitarie, che prevede servizi di informazione, formazione, orientamento, networking e progettazione europea sui fondi comunitari.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.