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Azzano San Paolo, vendeva su ebay come Ak Informatica: ma era una truffa

Il negozio di computer e informatica vittima di una truffa, così come gli utenti intenzionati ad acquistare alcuni prodotti messi in vendita sulla nota piattaforma di e-commerce: Ak Informatica scopre trutto grazie a un cliente, scatta la denuncia a carabinieri e polizia postale.

Sfruttando la reputazione di un’azienda seria, con un logo copiato, un account “bay” anonimo e un metodo di pagamento insolito: così ignoti hanno truffato diversi clienti convinti di acquistare online dal negozio Ak Informatica di Azzano San Paolo e invece rimasti senza soldi e senza il prodotto che erano intenzionati ad aggiudicarsi.

A mettere in allarme i titolari di Ak Informatica è stata la chiamata di un cliente che chiedeva notizie in merito ad un hard disk che aveva da poco acquistato su ebay, piattaforma sulla quale l’azienda, che commercializza prodotti solamente tramite il proprio shop ufficiale, non opera.

“Siamo andati subito a controllare e in effetti c’era un utente, tale clopedra7400, che ha utilizzato i nostri dati fiscali e un banner mal copiato per portare a termine una truffa – commenta Alessio Cicolari, titolare di Ak Informatica – Nella descrizione della pagina c’erano tutti i nostri riferimenti, dall’indirizzo di fatturazione al mio nome, ovviamente con codice fiscale errato: il metodo di pagamento era la ricarica su una postepay, sempre intestata a un finto me, che avrebbe dovuto mettere in guardia gli altri utenti. È evidentemente un nuovo modo per truffare la gente, nascondendosi dietro il nome di aziende reali”.

Il passo successivo è stato raccogliere tutte le segnalazioni di raggiri, tentati o avvenuti, e di rivolgersi a ebay per la rimozione dell’utente, alla polizia postale e ai carabinieri di Stezzano per la denuncia e l’individuazione dei responsabili.

“Ciò che teniamo a ribadire è il fatto che Ak Informatica non vende nulla al di fuori del proprio shop – continua Cicolari – Nè su ebay, nè Amazon o altri”.

“Mi dispiace profondamente per tutti gli utenti che sono stati truffati da questo impostore che ha utilizzato la mia identità per apparire affidabile – conclude Alessio Cicolari -. Stiamo lavorando con le forze dell’ordine e i nostri legali per far sì che chi ha commesso tali reati, di truffa e sostituzione di persona, sia punito. Abbiamo riscontrato a questo punto un grave problema di sicurezza su siti di vendite come Ebay, dove i venditori sono lasciati pressoché liberi di fare quello che vogliono, senza garantire sicurezza a persone che pensano di comprare in totale tranquillità. Mi sento di consigliare a tutti i vostri lettori, di verificare sempre da chi si compra online, di usare pagamenti tracciati come carte di credito o bonifoci bancari e mai utilizzare ricariche postepay, quest’ultima forma di pagamento tipica di truffe o vendite in nero”.