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Disoccupazione agricola, la domanda si compila sul camper Flai-Cgil

Per tre mesi il sindacato percorrerà tutta la provincia di Bergamo con un camper. A bordo si potrà compilare la domanda di disoccupazione agricola. Lo scorso anno 1.226 disoccupazioni richieste e indennizzate dall’INPS provinciale.

Per tre mesi la Flat-Cgil di Bergamo, la federazione dei lavoratori dell’agroindustria, percorrerà tutta la provincia con un camper. Sono già in programma tappe in una settantina di comuni, quelli a maggiore concentrazione di residenti iscritti nelle liste comunali dei lavoratori avventizi agricoli: così il sindacato vuole essere “ad un passo” dai lavoratori, fornendo tutta la consulenza per la presentazione della domanda di disoccupazione agricola che si potrà compilare direttamente a bordo (in allegato, il volantino con date e luoghi).

flai cgil

Lo scorso anno sono state 1.226 le disoccupazioni richieste e indennizzate dall’Inps di Bergamo sui 2.686 avventizi agricoli iscritti nelle liste anagrafiche dei diversi Comuni della bergamasca.

Il settore agricolo occupa, in provincia di Bergamo 2.959 addetti (circa 300 a tempo indeterminato, gli altri, appunto, avventizi – INPS 2014), quindi solo l’1% degli occupati bergamaschi, ma si sta rivelando un settore assai dinamico. Negli anni segnati dalla grave crisi economica è stato l’unico settore produttivo che non è sceso al di sotto del numero degli occupati pre-crisi ma ha mantenuto e lievemente migliorato il numero degli occupati e degli avviamenti.

È un settore, però, caratterizzato da una forte prevalenza del lavoro precario (tempo determinato, stagionali, avventizi): sempre con riferimento ai dati INPS 2014 sul totale degli occupati, mentre la media provinciale vede prevalere il lavoro a tempo indeterminato per l’88,52% dei dipendenti, per i lavoratori agricoli questa percentuale scende al 52%.

Addirittura, se si prende in considerazione il Rapporto Arifl III trimestre 2015 (l’ultimo disponibile), gli avviamenti a tempo indeterminato in agricoltura (Lombardia) sono solo il 2,1% mentre negli altri settori produttivi le agevolazioni contributive previste dalla Legge di Stabilità 2015 hanno avuto, come è noto, un notevole effetto di trascinamento per le occupazioni stabili (31% commercio; 40,5% costruzioni; 22% industria; media regionale tempo indeterminato 28,7%).

Va anche segnalato che nell’agricoltura prevalgono nettamente gli avviamenti con basso livello di professionalità (low level skill) 57,5% e solo lo 0,5% degli alti livelli di professionalità (high level skill).
Che l’agricoltura sia, però, un settore assai dinamico lo si vede anche dall’età degli occupati. Secondo i dati INPS 2014, ben il 40% degli occupati nell’agricoltura bergamasca ha meno di 40 anni contro solo il 17,39% della media degli altri settori occupazionali. La presentazione della campagna erano presenti Francesca Seghezzi, segretario generale della FLAI-CGIL di Bergamo, Valentino Rottigni della segreteria FLAI e Dino Annovazzi, che percorreranno tutta la Bergamasca sul camper.

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