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Atalanta, basta cali di concentrazione: contro il Genoa vietato sbagliare

I nerazzurri oggi alle 15 non si possono permettere ulteriori passi falsi dopo i tre ko di fila rimediati contro Chievo, Napoli e Udinese

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Neanche il tempo di smaltire la brutta sconfitta di Udine e l’Atalanta si ripresenta in campo nella sfida che la vedrà di fronte oggi alle 15, all’Atleti Azzurri d’Italia, al Genoa nell’ultima partita del girone di andata.

A mister Reja non è per nulla andato giù l’atteggiamento della squadra nella trasferta in terra friulana, tanto che la formazione nerazzurra è stata in ritiro anticipato sin dalla giornata di venerdì per riordinare le idee in vista di questa delicatissima partita.

Entrambe le squadre si trovano in un momento molto difficile: l’Atalanta viene da tre sconfitte consecutive, il Genoa perde addirittura da cinque gare di fila (ultima vittoria il 22 novembre in casa contro il Sassuolo), di cui l’ultima nel derby che, come si sa per chi lo disputa, è la partita dell’anno.

Inevitabile che le due rose vogliano riscattarsi e abbiano necessità di fare punti: l’Atalanta per tenere lontana una zona retrocessione che, francamente, appare comunque molto distante; il Genoa per cercare di risalire la china dall’attuale pericolosissimo quartultimo posto con soli 16 punti.

In caso di risultato negativo, Reja non rischia a mio avviso nulla in termini di panchina, mentre un’eventuale ulteriore sconfitta potrebbe costare molto caro all’allenatore rossoblu Gasperini.

Il Grifone ha vinto in questo campionato solo 4 delle 18 partite disputate, pareggiandone altrettante e perdendone 10. Degli attuali 16 punti, ben 14 li ha ottenuti tra le mura amiche (4 vittorie e un pareggio).

Lontano dal Ferraris invece la squadra genoana ha raccolto la miseria di 3 punti, frutto di altrettanti pareggi ottenuti a Frosinone, Udine e Torino (sponda granata). Dopo le staccatissime Verona e Carpi, è la squadra che ha segnato meno di tutte (17 reti), subendone 26.

Generiche

Questi dati farebbero pensare a una squadra allo sbaraglio, ma mister Reja sa che i genoani verranno a Bergamo a vendere carissima la pelle.

Se devo essere sincero, mai mi sarei aspettato a questo punto del campionato di vedere il Genoa navigare in queste cattive acque.

Sulla carta, tenuto conto dei giocatori che la compongono, all’inizio di stagione l’avevo catalogata tra le formazioni di centro classifica, anzi forse più centro alta che centro bassa. In tutti i reparti ha giocatori di buona levatura, giovani emergenti e veterani di sicura affidabilità.

Ma si sa che le variabili che incidono sull’andamento di una stagione sono tante ed evidentemente il Genoa sta facendo fatica a trovare la quadra.

Sono 31 i precedenti a Bergamo tra Atalanta e Genoa, con un bilancio di poco favorevole ai nerazzurri: 12 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte.  L’ultimo incontro disputato al Comunale tra le due squadre racchiude una curiosità: è stato vinto dal Grifone per 4-1 (vantaggio di Pinilla e successivi gol di Pavoletti, Bertolacci e doppietta di Iago Falque) ed è stata l’ultima partita da 3 punti in trasferta per gli uomini di Gasperini che, appunto, non vincono lontano da Marassi dal 17 maggio del 2015.

Calciatori

Tra l’altro nelle ultime 12 sfide in serie A l’Atalanta ha battuto il Genoa una sola volta, quattro successi per i rossoblu e sette pareggi. Nelle ultime 5 afide entrambe le squadre sono andate a segno. Con Reja in panchina l’Atalanta non aveva mai perso tre partite di fila in campionato (l’ultima volta che le è successo in A risale al marzo 2015).

Gli ex della partita saranno tutti in maglia nerazzurra: Andrea Masiello, che ha giocato a Genova nella stagione 2007-’08 (19 presenze e una rete), Davide Brivio, (1 sola presenza nella stagione 2008-’09), e Davide Bassi, che ha giocato nelle giovanili della squadra ligure nel campionato 2000-’01.

Inoltre due giocatori assenti domenica per ragioni diverse, hanno vestito la maglia rossoblu: Mauricio Pinilla (che sta per tornare dal Cile), 12 presenze e 3 reti prima di approdare a Bergamo, e Richmond Boakye (7 presenze e una rete nelle due stagioni dal 2009 al 2011), ritornato in questi giorni all’Atalanta dopo la sfortunata esperienza in Olanda, ma, con tutta probabilità, già in procinto di lasciare nuovamente Bergamo.

In casa nerazzurra, certo il rientro in difesa di Paletta dopo aver scontato la squalifica, che probabilmente sarà affiancato da Stendardo. Sugli esterni da valutare le condizioni di Dramè (vittima di un colpo alla schiena a Udine, non dovesse farcela giocherebbe Brivio), mentre sulla fascia destra si giocano il posto Conti e Toloi.

In regia il Ciga dovrà sostituire lo squalificato de Roon, e sarà coadiuvato nel centrocampo a tre da Grassi (attenzione, è in diffida) e Kurtic (anche se non è da escludere l’impiego di Migliaccio al posto dello sloveno).

Nel tridente d’attacco conferma per D’Alessandro che affiancherà il Papu Gomez e Denis.

Marco D'Alessandro

Sul fronte genoano importanti le assenze di Perotti (squalificato) e Tino Costa (infortunato), mentre dovrebbe essere recuperato Dzemaili che però partirà dalla panchina. Questo potrebbe essere l’undici che Gasperini schiererà: Perin, Izzo, Burdisso, De Maio, Ansaldi, Rincon Rigoni, Laxalt, Suso, Pavoletti, Gakpè.

Ora più che mai serve l’Atalanta vera, basta cali di concentrazione e mezze partite toppate: avanti tutta e senza paura, prima si arriva alla salvezza e meglio sarà.

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