BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ordinavano pesce via mail, ma arrivava droga: arrestati due bergamaschi foto

Erano i bergamaschi Nino Ruga, già in carcere dallo scorso settembre per spaccio, e Rocco Battista Mazza a coordinare lo spaccio

Più informazioni su

Le ordinazioni della droga avvenivano via mail o sms, e i clienti fingevano di voler comprare pesce fresco o olio. In realtà ricevevano cocaina o hashish.

Erano i bergamaschi Nino Ruga, già in carcere dallo scorso settembre per spaccio, e Rocco Battista Mazza a coordinare il traffico di droga tra Bergamo e Imperia.

La loro banda è stata smantellata grazie all’operazione “Go Fast” dei carabinieri del Nucleo operativo di Imperia.

E dalla indagini sono emersi retroscena curiosi. Ruga, che faceva da corriere tra Bergamo e la Liguria, cercava di camuffare i suoi continui spostamenti con il commercio di peperoncini piccanti.

I viaggi servivano a procurarsi le piante di peperoncino, di cui lui era realmente distributore e venditore, oltre che la droga.

A far insospettire gli inquirenti, era il fatto che gente d’Imperia si rifornisse di pesce fresco e olio extravergine a Bergamo.

Il pubblico ministero di Imperia Alessandro Bogliolo ha così emesso sei ordinanze di custodia cautelare che riguardano, oltre a Nino Ruga, originario di Bergamo ma residente a Imperia (che era già in carcere), Mattia T., residente in Valle Impero, Michelino W., nel Dianese, l’imperiese Davide F., oltre a un malese e un nordafricano, entrambi abitanti in Bergamasca.

E di Bergamo è Rocco Battista Mazza, considerato il capo. Lui e Ruga hanno subìto l’arresto, per gli altri c’è l’obbligo di dimora. Complessivamente sono indagate 20 persone.

Le indagini intanto proseguono. Finora sono stati sequestrati mezzo etto di cocaina e quasi mezzo chilo di hashish e anche 20 mila euro in banconote ricavate dalla vendita delle dosi.

Gli uomini del capitano Giuseppe Diglio e del tenente Luca Rossi stanno ancora lavorando per chiudere il cerchio attorno alla banda.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.