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Moralez, cuore Maxi: “Ciao cari amici, l’Atalanta è casa mia: siete spettacolari”

Maxi Moralez saluta dopo cinque stagioni, 148 presenze, 20 gol e 27 assist: “Non voglio dirvi addio, ma semplicemente arrivederci. Non smetterò mai di ringraziarvi per avermi reso una persona migliore”.

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Tra Maxi Moralez e la tifoseria atalantina fu amore a prima vista: quella doppietta all’esordio a Marassi contro il Genoa lo elesse subito a nuovo idolo nerazzurro, tanto piccolo quanto devastante.

In cinque stagioni ha collezionato 148 presenze, 20 gol e 27 assist: alti e bassi, gioie e dolori, amore e odio. A volte è stato criticato ma su di lui il tifoso atalantino ha sempre fatto affidamento, consapevole che da un momento all’altro, con una giocata delle sue, avrebbe potuto cambiare la partita: è stato così nella prima parte della stagione in corso dove, in coppia col Papu Gomez, ha trascinato l’Atalanta nelle zone nobili della classifica, lontana da chi si affanna per rimanere in Serie A.

Le voci di una sua partenza in estate si sono susseguite spesso e una foto in compagnia degli arabi dell’Al Ittihad, fatta quasi di nascosto, sembrava aver sancito la fine del rapporto: “El Frasquito” ci ha poi ripensato, d’accordo con la famiglia, ma cinque mesi più tardi è arrivato davvero il tempo dei saluti.

Cari amici atalantini – scrive Moralez in una lettera – per quattro anni e mezzo ho indossato questa maglia con grande rispetto e orgoglio ed oggi è arrivato il momento dei saluti. Non voglio dirvi ‘addio’, ma semplicemente ‘arrivederci’. So che il mio rapporto con tutti voi non finisce qui. Questa è solamente una pausa. Oggi posso definirvi amici nel vero senso del termine. Mi avete fatto sentire a casa e adesso, grazie a voi, credo di essere una persona migliore rispetto a quando arrivai a Bergamo nel 2011.

Ci tengo a ringraziare innanzitutto Antonio e Luca Percassi. Da voi ho imparato tantissimo. E poi i miei compagni di squadra, il mister, i dirigenti e tutti quelli che con grande passione lavorano per l’Atalanta.

Un grazie particolare a tutti i tifosi. Abbiamo affrontato tante squadre, anche importanti, ma nessuna tifoseria è appassionata come la nostra. Siete veramente spettacolari. E oggi posso dire che l’Atalanta è la mia casa e Bergamo la mia città. Non smetterò mai di ringraziarvi per avermi reso una persona migliore.

Grazie di cuore per tutto! Buon 2016!”.

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