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Coniugi uccisi in pizzeria: spunta maxi evasione da 197mila euro foto

Accertamenti della Guardia di Finanza nell'intricato caso del duplice omicidio "Da Frank" a Brescia, dove la mattina dell'11 agosto i coniugi Seramondi furono freddati da un indiano residente a Casazza e da un pakistano

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Spunta una maxi evasione da quasi 200mila euro nell’intricato caso del duplice omicidio della pizzeria Da Frank a Brescia, dove la mattina dello scorso 11 agosto i coniugi Seramondi, gestori del locale, furono freddati da Sarbij Singh e Muhammad Adnan, 33 e 32 anni, un indiano residente a Casazza e un pakistano.

Nell’ambito dell’indagine riguardante l’omicidio dei coniugi Seramondi, diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Brescia, successivamente ai sequestri probatori effettuati nel mese di agosto sulla considerevole somma di denaro contante rinvenuta nella disponibilità delle persone
coinvolte, a vario titolo, nella gestione dell’esercizio con insegna “Da Frank”, hanno effettuato specifica attività di analisi e approfondimento volta a individuare la provenienza
e la titolarità del denaro.

Le attività svolte, hanno permesso ai Finanzieri di constatare la presenza di significativi importi sottratti all’imposizione fiscale per gli anni dal 2010 al 2015 e denunciare ulteriormente due indagati, intestatari di due cassette di sicurezza, come responsabili in ordine al reato di riciclaggio.

Gli accertamenti patrimoniali eseguiti nei confronti delle due persone hanno palesato un’evidente sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio/denaro detenuto.

Pertanto, nel mese di dicembre 2015, è stato eseguito apposito decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per sproporzione, dell’importo di denaro contante di 630mila euro circa.

Lunedì 4 gennaio 2016, come disposto dal competente G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica, i Finanzieri hanno eseguito il sequestro preventivo per equivalente della somma di 197mila euro circa ritenuti il profitto del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento dell’imposta sul valore aggiunto in relazione ai 5 anni presi in considerazione.

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