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“Mattarella sciolga i gruppi di estrema destra”, già raccolte oltre 13 mila firme

In poco più di due settimane sono oltre tredicimila le firme raccolte per chiedere al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di sciogliere i gruppi politici di chiara ispirazione neofascista.

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In poco più di due settimane sono oltre tredicimila le firme raccolte per chiedere al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di sciogliere i gruppi politici di chiara ispirazione neofascista. Lanciata il 16 dicembre da un largo fronte antifascista – Cgil, Fiom, Anpi, Acli, Rifondazione oltre a un lungo elenco di associazioni, collettivi, coordinamenti anche di altre città e regioni – la campagna “Una firma contro il fascismo” ha già raggiunto 13mila adesioni.

Tra gli ultimi a sottoscrivere l’iniziativa, rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a quelli di Camera e Senato, Boldrini e Grasso – sono stati Emanuele Fiano e Pierfrancesco Majorino. I due esponenti del Pd, il primo ex e il secondo attuale candidato alle primarie, hanno condiviso la firma su change.org: Fiano, da tempo sotto scorta per minacce ricevute proprio da estremisti di destra, si è limitato a firmare; Majorino ha anche postato un commento: “Mettere fuori legge tutte le organizzazioni fasciste. Si tratta di una questione democratica”. Alle firme dei due personaggi del centrosinistra milanese si è aggiunta anche quella di Cecilia Strada, presidente di Emergency.

“Si chiede l’immediata messa fuori legge di tutte le formazioni neofasciste e neonaziste – si legge nella petizione -, da Forza Nuova a Casa Pound a Lealtà Azione alla Comunità militante dei dodici raggi e simili, che traggono ispirazione dal ventennio mussoliniano come dal nazismo e che assumono come modelli di riferimento organizzazioni terroristiche e antisemite dello scorso secolo – spiegano dal Comitato promotore di ‘Una firma contro il fascismo’ – La volontà da parte di queste organizzazioni di ricostituire il partito fascista, contro la legge, è un dato inconfutabile. Per questo chiediamo il divieto di poter accedere a spazi pubblici, all’aperto o al chiuso, per manifestazioni, convegni, concerti, raccolta firme o altre attività a fini propagandistici”.

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Commenti

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  1. Scritto da Il Conte

    Comportamento tale e quale dei fascisti durante il ventennio.