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Da Matos a Larsson: come può cambiare l’Atalanta senza Maxi foto

Col il Frasquito partito per il Messico la dirigenza atalantina si sta muovendo per portare a Reja un degno sostituto

La pausa per le festività natalizie che precede l’inizio del mercato di riparazione viene propizia per fare il punto sulle mosse che l’Atalanta potrebbe attuare.

Gli infortuni dei due cileni Mauricio Pinilla e Carlos Carmona stanno necessariamente costringendo i dirigenti atalantini a muoversi per cercare dei degni sostituti, più per il secondo che non per il primo (che a gennaio dovrebbe rientrare in gruppo).

E poi ci sono le solite sirene del mercato e le voci di corridoio (vere o presunte) che vorrebbero molti pezzi pregiati della rosa atalantina accostati, qualcuno addirittura sin da gennaio, a qualche grande del campionato.

Ma andiamo con ordine.

Partiamo dalla prima ufficialità: dopo il tira e molla di quest’estate e la rinuncia alle allettanti offerte arabe, Maxi Moralez ha detto si alla squadra messicana del Leon che nelle scorse settimane aveva fatto pervenire un’offerta per il piccolo argentino.

Certamente questa volta ha pesato, e non poco, il contratto quadriennale proposto al Frasquito e così anche la dirigenza orobica ha alzato bandiera bianca dopo che sembrava inizialmente aver rispedito al mittente l’offerta ricevuta.

Il fantasista sudamericano se ne va da Bergamo dopo 4 anni e mezzo nei quali ha forse sbagliato solo mezzo campionato: per il resto tanta continuità, prestazioni fatte di pressing, corsa e abilità tecnico-tattica.

Non sarà Messi, ma era certamente un giocatore da Atalanta. Gli auguro le migliori fortune per il futuro.

Proprio nella giornata di martedi, l’Atalanta ha rinnovato fino al 2020 il contratto con l’estremo difensore Marco Sportiello che dunque certamente resterà nei ranghi atalantini fino a giugno. Sinceramente spero anche oltre tale termine, anche se la bravura dimostrata sul campo e la corte fattagli da importanti società potrebbe indurre i dirigenti nerazzurri a valutare qualsiasi opportunità.

Marco Sportiello

Per quanto concerne la difesa, il reparto appare già abbastanza folto e quindi credo che durante il prossimo mercato l’Atalanta non abbia intenzione di effettuare nessun movimento, né in entrata né in uscita.

Il centrocampo appare il settore che potrebbe vedere le maggiori novità, complice il suddetto infortunio di Carmona.

Da tempo i dirigenti stanno seguendo il milanista Josè Mauri per il quale esisterebbero però due problemi: il primo è l’interessamento del Chievo (che pare in queste ore aver superato la concorrenza nerazzurra) e l’alto ingaggio del diciannovenne giocatore argentino. In questi giorni si parla anche di un interessamento per il serbo della Sampdoria Nenad Krstisic, un giocatore che, personalmente, non mi fa impazzire.

Nelle ultimissime ore sembra inoltre che si sia mossa con insistenza la Fiorentina per piazzare un colpo importantissimo: portare in maglia viola Alberto Grassi. Il fortissimo giocatore bresciano ha finora incantato la platea nerazzurra con prestazioni superbe, sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco.

Giocatore a mio avviso dotato di una classe cristallina, sicuro per lui un futuro in una grande squadra (e in nazionale) ma, spero, non da subito: l’Atalanta ha ancora bisogno di lui.

Anche nel reparto offensivo potrebbero esserci movimenti importanti. In uscita anzitutto non è da escludere che German Denis possa tornare in Argentina (del resto, sembra che la sua famiglia sia già tornata in Sudamerica), anche se le ultime discrete prestazioni del Tanque potrebbero indurre Percassi a chiedere al bomber di rimanere fino a giugno.

Atalanta, stagione 2015-'16

Diverse squadre (in testa il Carpi) hanno inoltre manifestato il loro interesse per Gaetano Monachello, l’attaccante nerazzurro e della nazionale under 21 che, pur avendo finora trovato poco spazio, ha comunque dimostrato di essere un giovane molto promettente.

Stesso discorso vale per Marco D’Alessandro, richiesto dal Verona oltre che dallo stesso Carpi.

Da tempo inoltre si vocifera di un fortissimo interessamento della Fiorentina anche per il Papu Gomez, che però è stato dichiarato in questo momento incedibile da parte di Sartori & Co.

Sempre per l’attacco si sta seguendo da tempo il carpigiano Ryder Matos (di proprietà Fiorentina) mentre torna a farsi largo il nome di Alberto Paloschi. L’attaccante veronese è senza dubbio giocatore di sicuro valore (dal gol facile) ma temo che l’acquisto non sarebbe ben gradito dalla tifoseria orobica, complici anche alcuni atteggiamenti dello stesso giocatore nell’ultimo match disputato al Bentegodi. 

Alberto Paloschi

Infine, l’Atalanta è ormai sulle tracce dell’esterno sinistro dell’Heeveren, lo svedese Sam Larsson, classe 1993 ed ex compagno di squadra di Marten De Roon (che era il suo capitano in Olanda). Si tratta di un giocatore molto duttile (può infatti giocare su entrambe le fasce), che segna e fa segnare, velocissimo ed imprevedibile, dotato di un dribbling secco e che sa calciare con entrambi i piedi.

Sarebbe un acquisto davvero importante, probabilmente uno di quelli che il presidente Percassi ha definito “alla De Roon”: alla Dea non servono nomi altisonanti e con ingaggi alti, ma gente con fame e voglia di lottare per la maglia.

Vedremo nelle prossime settimane cosa succederà.

Per il momento i miei più sinceri auguri nerazzurri a tutti i tifosi atalantini.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    non acquistare paloschi perchè la tifoseria non ha apprezzato certi suoi atteggiamenti quando ha giocato da avversario contro l’atalanta,la dice tutta…..un giocatore avversario per essere apprezzato dalla tifoseria deve fare un autogoal o procurare un rigore per l’atalanta?