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Capodanno e botti: consigli per ridurre i disagi degli animali

In vista dell’ultimo dell’anno, serata che si rivela molto complicata per gli animali domestici, il Comune di Bergamo fornisce un breve e sintetico vademecum, in modo da ridurre o contenere i disagi di tutti gli amici a quattro zampe, così sensibili ai botti che vengono esplosi per celebrare tradizionalmente l’anno nuovo.

In vista dell’ultimo dell’anno, serata che si rivela molto complicata per gli animali domestici, il Comune di Bergamo fornisce un breve e sintetico vademecum, in modo da ridurre o contenere i disagi di tutti gli amici a quattro zampe, così sensibili ai botti che vengono esplosi per celebrare tradizionalmente l’anno nuovo.

Il Comune ha annullato, anche per via della situazione ambientale attuale, con un livello di pm10 molto alto, lo spettacolo pirotecnico previsto per l’ultima sera dell’anno: si consiglia pertanto a tutti i cittadini di ridurre il più possibile l’utilizzo di botti e fuochi artificiali.

COSA FARE CON UN ANIMALE CHE STA ALL’APERTO
– sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti,   le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Attento ad eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga.
– non tenerlo legato alla catena potrebbe ferirsi seriamente con gravissime conseguenze.
– non lasciarlo sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto.
– se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione. Fai molta attenzione, se riuscisse ad uscire potresti   perderlo per sempre.
– Durante i botti, se ti è possibile, vai da lui e cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o   confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria “pratica dell’allegria”, se il cane vede che il   proprietario si agita, si sentirà più tranquillo. E ricordati di lasciare qualche boccone appetibile quando devi allontanarti.
– Un cane spaventato non mangerebbe mai ma, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l’ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato.

COSA FARE CON UN ANIMALE CHE RESTA A CASA DA SOLO
– lascia le luci accese.
– lascia le porte aperte.
– lascia almeno due stanze a disposizione.
– il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile.
– non lasciare oggetti che lo possano ferire.
– inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci.
– lascia liberi i soliti nascondigli.
– lascia a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare.
– lascia la ciotola dell’acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve)
– cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV

COSA FARE QUANDO L’ANIMALE E’ A CASA CON TE
– informa gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione.
– se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano.
– Lascia le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile.
– inibisci i nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci e lascia liberi i suoi soliti nascondigli.
– se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungilo e cerca di mantenere un comportamento che sia il più   possibile rilassato e tranquillo. Se vuoi farlo uscire, chiamalo come fai di solito, se non ubbidisce significa che si sente più al sicuro dov’è, anche se lontano da   te. In questo caso non insistere, uscirà di sua spontanea volontà quando non sarà più spaventato.
– non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui ad ogni botto, tieni un   atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto.
– se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci. Non devi in nessun modo farlo sentire in colpa.
– non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare, deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante.
– se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo.
– se abbaia, ulula o guaisce, distrailo.
– se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo.
– non tenere radio o televisione con volume molto alto.
– Attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga.
– cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie.

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