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Caloriferi accesi nelle scuole, la contromisura della Provincia: “Giù di un grado” foto

E' la contromisura adottata dalla Provincia di Bergamo dopo le polemiche scatenate alla situazione paradossale documentata da Bergamonews.

Temperature giù di almeno un grado nelle scuole superiori bergamasche. E’ la contromisura adottata dalla Provincia di Bergamo dopo le polemiche scatenate alla situazione paradossale documentata da Bergamonews: nonostante l’emergenza smog e le vacanze degli studenti, i caloriferi sono rimasti accesi in tutte le classi.

Gli impianti sono così vecchi che per scaldare gli uffici dei segretari, al lavoro, non è possibile spegnere il riscaldamento dove non c’è nessuno. E’ così al Vittorio Emanuele, al Lussana, al Sarpi, al Secco Suardo così come nel resto delle scuole superiori gestite da via Tasso. Che ha deciso di muoversi in poche ore per dare un segnale.

Il vice presidente Jonathan Lobati ha inviato una lettera ai dirigenti scolastici chiedendo di abbassare la temperatura di un grado e di adottare misure per contenere la dispersione di calore:

“Al fine di ridurre le emissioni atmosferiche riferite agli impianti di riscaldamento e contribuire al risparmio energetico – si legge nella lettera – si invitano le ditte a monitorare costantemente la temperatura interna degli edifici scolastici affinché restino in linea con i limiti consentiti dalla normativa vigente, dalle disposizioni emesse da Regione Lombardia e dagli enti locali sede degli istituti scolastici in particolare con l’invito a ridurre la temperatura di almeno un grado come prescritto nel vademecum promosso da Regione Lombardia e pubblicato sul nostro sito istituzionale. Si invitano i dirigenti scolastici in indirizzo a far adottare all’utenza comportamenti virtuosi volti al risparmio energetico per quanto ottiene la gestione calore e relativamente al consumo di energia elettrica.
Gli uffici del settore edilizia sono a disposizione per valutare eventuali vostre considerazioni in merito all’efficientamento energetico nelle varie sedi scolastiche, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili”

Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    E’ scandaloso sprecare in questi modi. Poi si lamentano perchè non hanno la carta per le fotocopie o mancano i soldi per le manutenzioni.
    BASTA SPRECHI. TAGLIATE GLI SPRECHI.