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Porte chiuse nei negozi contro lo smog? Le grandi marche se ne infischiano fotogallery

Quasi tutti i negozi ora tengono le porte chiuse per evitare una possibile sanzione e soprattutto migliorando la qualità dell'aria. Appunto, dicevamo, “quasi tutti”.

Da oltre una settimana è entrata in vigore a Bergamo un’ordinanza che vieta ai negozi di lasciare la porta aperta: meno dispersione di calore, meno energia del riscaldamento sprecata, meno inquinamento nell’aria. Nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale hanno portato il testo dell’ordinanza in tutto il centro cittadino, soprattutto in via XX settembre.

Porte aperte negozi via xx bergamo

I risultati sono sono visti: quasi tutti i negozi ora tengono le porte chiuse per evitare una possibile sanzione e soprattutto migliorando la qualità dell’aria. Appunto, dicevamo, “quasi tutti”. Gli esercizi commerciali delle grandi catene di abbigliamento sembrano non sentirci. Zara, Tezenis, Benetton e Mango se ne fregano del provvedimento e lasciano le porte sempre aperte. Anche martedì mattina, dopo le rassicurazioni date in Consiglio comunale dall’assessore Leyla Ciagà sui controlli effettuati da parte della Polizia locale su edifici pubblici e negozi, non è cambiato nulla: porte spalancate, riscaldamento acceso.

Poche ore prima, a Palafrizzoni, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato da Forza Italia per garantire controlli più serrati e azioni di sensibilizzazione contro le abitudini “inquinanti” di molti cittadini: “Non ho difficoltà a rispondere nel merito all’ordine del giorno in quanto proprio in questi giorni abbiamo attivato una serie di controlli sugli edifici del Comune in accordo con A2A – spiega l’assessore Ciagà – . Rassicuriamo i consiglieri sulle misure che stiamo mettendo in campo. Per quanto riguarda il tema dei controlli, la polizia locale sta procedendo sia per quanto riguarda la circolazione sia per l’apertura delle porte dei negozi. L’obiettivo non è di sanzionare i cittadini, ma appellarsi al senso di responsabilità di tutti affinché tutti insieme con i nostri comportamenti possiamo contrastare il fenomeno”. Grandi marche permettendo.

Commenti

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  1. Scritto da giggi

    direi pseudo grandi marchi. mango? ahah, multateli senza pietà.

  2. Scritto da scapigliato

    E’ la regola aurea (e non da oggi): chi ha l’oro fa le regole. Quelle scritte, per lo più, valgono per i poveracci.