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“Parcheggi selvaggi per l’Atalanta, nulla è risolto: perché si tollera l’illegalità?” video

Riceviamo e pubblichiamo la lettera (con tanto di video) che un lettore ci ha inviato per segnalare i numerosi parcheggi selvaggi che rendono problematica la circolazione nei pressi della zona-stadio in occasione delle partite interne dell'Atalanta

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera (con tanto di video) che un lettore ci ha inviato per segnalare i numerosi parcheggi selvaggi che rendono problematica la circolazione nei pressi della zona-stadio in occasione delle partite interne dell’Atalanta.

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Sotto, la lettera.

 

Egregia redazione,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione la persistente situazione di palese illegalità che ruota attorno allo stadio di Bergamo ogni qual volta si giochi una partita di campionato. Mi piacerebbe per una volta una pronuncia chiara e netta contro questo fenomeno.

Vorrei anche chiedere tramite il vostro giornale al sindaco di Bergamo e al competente assessore alla Mobilità, come intendano risolvere definitivamente il problema della sosta selvaggia nelle strade adiacenti allo stadio: vorrei conoscere il loro parere ufficiale.

Nei filmati che vi allego è possibile vedere la condizione in cui versano due delle vie di accesso alla città prese a caso domenica pomeriggio durante la partita Atalanta-Napoli, via Bianzana e via Tito Legrenzi (ma lo stesso accade anche in via Tito Livio, in via Celestini, in quartiere Finardi, in via Tremana, in via DelPino, in via Conca Fiorita, in via Crescenzi ecc ecc., basta farsi un giro durante una partita più o meno di cartello).

Potrete notare autovetture posteggiate in ogni dove senza soluzione di continuità, sulle aiuole, sui marciapiedi, a cavallo dei marciapiedi, parcheggiate in curva, davanti a passi carrali. E nella stessa situazione versa anche parte della circonvallazione, dove addirittura le auto vengono posteggiate sulle rampe d’accesso al rondò del Monterosso o sul ponte di via Corridoni nell’area di emergenza, area che in queste occasioni diventa un posteggio con tanto di abusivo che gestisce le manovre di fermando il flusso normale di traffico della superstrada, per far sistemare le auto fino al riempimento degli spazi.

Tutto questo oltre ad essere ovviamente molto pericoloso per chi non può più camminare sui marciapiedi, preclude anche, in alcuni casi, il normale transito delle auto contemporaneamente sulle due corsie, che risulta palesemente in contrasto con il codice della strada che prevede multe salate, sanzionate anche con decurtamento di punti patente.

Purtroppo, devo/dobbiamo noi cittadini di questi quartieri, constatare che per il “calcio” esistono situazioni assolutamente franche.

Alcuni mesi or sono sembrava si stesse cambiando registro, ma dopo una domenica di multe e di relative proteste, urla, strepiti e lamentele del popolo del calcio tutto è tornato alla “normalità dell’abuso”. E’ ovvio che quel tentativo sia stato decisamente impopolare, e si sa che per una Giunta il consenso è fondamentale, ma probabilmente un’azione sistematica che dura tutto il campionato avrebbe avuto l’effetto sperato.

Ci dispiace, inoltre, constatare che durante le partite le pattuglie della Polizia Municipale stanno parcheggiate davanti allo stadio, mentre potrebbero essere usate per far rispettare la legalità.

Quello che ci lascia perplessi è la palese suddivisione dei cittadini in due categorie, quelli di serie A e quelli di serie B. Dico questo perché, ad esempio, chi va al mercato rionale del sabato se mette l’auto in divieto di sosta per fare la spesa viene immediatamente sanzionato, il tutto con una solerzia ineccepibile e senza la possibilità di farsi togliere la multa dal vigile ancora sul posto (ma è giusto che sia così), poi invece nelle stesse zone, nelle stesse strade, se è giorno di partita vige “ol bù töt”.

Il motto di questa giunta se non ricordo male era “Bergamo cambia passo”. Beh, dobbiamo constatare che il passo in questo caso non è proprio cambiato.

Ma lo si dovrà pur fare, prima o poi, si dovrà dare un segnale chiaro, netto, che l’illegalità non si tollera anche se è di massa, che l’educazione e la civiltà sono un valore e non un difetto. Si dovrà far capire al popolo del calcio che la sua passione non può andare a discapito degli altri, che allo stadio si va con l’autobus o a piedi lasciando le auto nei posteggi periferici predisposti, come accade in tutto il resto del mondo per quegli stadi inseriti nel tessuto urbano cittadino.

Come farlo? Forse con una campagna stampa? Con una campagna tv, forse con annunci continui e mirati all’interno dello stadio, forse con volantini distribuiti all’ingresso? Non saprei, ma qualche cosa deve essere fatto.

Come posso spiegare ai miei nipotini di 8 e 10 anni il perché ci siano due pesi e due misure, che la legge non è uguale per tutti?

Se non possiamo insegnare e dimostrare alle nuove generazioni che la legalità esiste e va rispettata siamo un popolo finito.

Lettera firmata

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Commenti

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  1. Scritto da Il Conte

    Si tollera l’illegalità per non perdere voti

  2. Scritto da usiamo il cervello

    Provate a parcheggiare la macchina vicino all’Ospedale nuovo, anche dove non dà alcun fastidio, e vedrete che i vigili arrivano subito… Invece per stadio, Centri Commerciali e aeroporto (vedi il “liberi tutti”sulla ZTL di via Orio) i vigili non ci sono mai…
    Ma quando si tollera la “illegalità” di un aeroporto (superati di gran lunga tutti i limiti di sviluppo previsti dalla vigente autorizzazione) di cui Comune e Provincia sono azionisti di rilievo, cosa volete che sia la illegalità dei parcheggi selvaggi……