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Assume giovane Down, Alfaparf premiata come “Buona Impresa” fotogallery

"La Buona Impresa", il premio del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, è stato assegnato alla Alfapraf Group di Osio Sotto che ha assunto una ragazza Down, mentre ha formato altri 5 giovani che stanno lavorando in diversi saloni di bellezza della provincia orobica.

C’è una nuova sfida nel fare impresa che va oltre i bilanci, la conquista dei mercati, la ricerca e lo sviluppo. Un aspetto spesso sconosciuto e che le aziende hanno fatto proprio: l’attenzione al sociale. È da leggere in quest’ottica il premio “La Buona Impresa” che il Gruppo Giovani Imprenditori, di Confindustria Bergamo, ha assegnato mercoledì 23 dicembre alla Alfaparf Group di Osio Sotto.

Buona Impresa Alfaparf

Un riconoscimento ideato per premiare le imprese che, nel corso dell’anno, si impegnano a favorire l’inserimento nel loro organico persone appartenenti alle categorie comunemente definite svantaggiate. Marco Manzoni, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, consegnando il premio “La Buona Impresa” ha letto la motivazione della commissione esaminatrice: “per la realizzazione di un’iniziativa finalizzata a favorire l’inserimento al lavoro di giovani affetti da Sindrome di Down, coinvolti in percorsi di apprendimento finalizzati all’acquisizione di competenze professionali legate, direttamente e/o indirettamente, all’industria della cosmetica, nell’ambito di un più ampio progetto di integrazione sociale che permette di nobilitare “la bellezza in tutte le sue forme”.

Buona Impresa Alfaparf

“Contenuto e forme mai come in questo progetto si sono unite per dare vita ad un progetto sociale di impresa che davvero ci onora” ha aggiunto il presidente Manzoni. Affiancato da Stefania Bertazza, vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori, Manzoni ha consegnato il premio a Giuseppe Gennero, direttore generale di Alfaparf Group, Luca Carpentiere direttore del personale, accompagnati da Arianna Bellezza la ragazza che è stata assunta a novembre grazie a questo progetto.

“Questa iniziativa nasce nel 2013 nella nostra filiale in Brasile, visto il buon esito abbiamo deciso di applicarla in Italia nella nostra sede centrale a Bergamo – ha spiegato il direttore Gennero -. In collaborazione con l’Aipd (Associazione Italiana Persone Down) di Bergamo abbiamo proposto uno stage in azienda affiancati da uno psicologo. Ad ottobre abbiamo assunto Arianna Bellezza che si occupa con il nostro staff del laboratorio test dei prodotti. Mentre le altre 4 ragazze e un ragazzo da novembre stanno lavorando in cinque saloni di bellezza, tre a Bergamo, uno a Osio Sotto e uno a Ranzanico”. Il progetto “La bellezza in tutte le sue forme” è stata protagonista anche di due importanti appuntamenti nazionali ai quali ha partecipato la Alfaparf: il Cosmoprod di Bologna che ha registrato 250mila presenze e il salone di Rimini dove si sono dati appuntamenti circa 4.600 parrucchieri provenienti da tutta Italia.

“Vista la bellissima esperienza che abbiamo e stiamo vivendo, anche grazie alla rete di parrucchieri che utilizzano i nostri prodotti, abbiamo deciso di replicare questa iniziativa per il 2016 a Brescia e a Roma” ha aggiunto Gennero.

Arianna Bellezza, la neoassunta alla Alfapraf di Osio Sotto, ammette la sua felicità: “Sono molto contenta, ho trovato un’ottima squadra di lavoro”.

Ai successi economici, Alfapraf Group – che conta a livello mondiale circa 400 dipendenti e oltre 170 agenti commerciali – si appresta a chiudere il 2015 con un fatturato di 200milioni di euro con un incremento del 10%, si aggiunge questo prestigioso riconoscimento che mostra un aspetto davvero inedito ed esemplare di questo gruppo che ha base operativa in terra orobica.

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