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Questa Foppa è una macchina da guerra: il settimo posto in classifica grida vendetta fotogallery

Con la netta vittoria contro Modena le rossoblù continuano il loro percorso di crescita e strappano il pass per la Coppa Italia. Ma restano comunque in ritardo in classifica

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Troppo forte per essere vera. Invece è vera. La Foppa si impone in tre set nel delicato scontro diretto contro Modena, facendolo sembrare poco più di un allenamento, ottenendo in un sol colpo la conferma di aver superato il momento difficile, tre punti pesanti e la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Quanto ammirato sabato è stato qualcosa che va ben oltre la vittoria, potremmo senza mezzi termini parlare di un dominio assoluto.

SENSO UNICO – Le rossoblù hanno preso a pallonate Modena dalla metà del primo set in avanti, in attacco e la servizio, trascinate da una monumentale Plak: 18 punti con il 65% in attacco! Attorno a lei, perfettamente imbeccata dalla divina Lo Bianco, si sono mosse alla perfezione tutte le pedine dello scacchiere di Lavarini. Al mancino armato di Barun, straordinaria ad indirizzare subito il match dalla parte giusta (nel primo set 5 punti) si sono affiancati gli attacchi, soprattutto con la fast, di Aelbrecht (7 su 8 in attacco) e Frigo. Preziosissima come sempre Gennari, onnipresente in difesa e super impegnata in ricezione. Al suo fianco impeccabile Cardullo, che in campo non deve dimostrare niente a nessuno ma che sta inoltre piano piano sostituendo Merlo nel cuore dei tifosi, impresa questa ben più difficile. Un collettivo che ha funzionato alla perfezione, con l’innesto nello starting six di una positiva Frigo, capace di conquistarsi il posto a suon di prestazioni convincenti. Una squadra che ha lasciato a Modena le briciole: 25-16, 25-18, 25-18.

MODENA CHI L’HA VISTA? – A questa autentica macchina da guerra, si è contrapposta una Liu Jo Modena rinunciataria e apparsa in perenne difficoltà in tutti i fondamentali, dalla ricezione (sulle battute di Plak potremmo parlare di difesa più che di ricezione…) all’attacco, con le sole Di Iulio e Folie dignitose e una Diouf fuori forma, lontana parente della giocatrice ammirata a Bergamo e con la Nazionale. Il tecnico Beltrami le ha provate tutte, cambiando prima Di Iulio, poi Horvath e infine addirittura la palleggiatrice Ferretti (con la giovane ex Foppa Carraro) ma a nulla sono valsi i tentativi di opporre una resistenza credibile ad una Foppa lanciata a mille. I ventidue errori di squadra finali, contro i dieci della Foppa, hanno fatto il resto: nella pallavolo queste cifre ti condannano senza se e senza ma. Partiti per l’ennesima volta con ambizioni di scudetto, a Modena faranno bene a dirottare i sogni di gloria sulla formazione maschile, di ben altra caratura.

ULTIMA DI ANDATA – Rimane da chiedersi, in conclusione, come una squadra così possa trovarsi solo al settimo posto in classifica, anche se tanto basta per qualificarsi al tabellone di coppa Italia. Potrebbe in extremis anche arrivare un sesto posto se Scandicci perderà martedì e la Foppa vincerà a Bolzano, ma l’accoppiamento sarà comunque molto arduo e soprattutto si giocherà il quarto di finale fuori casa. Conegliano, Piacenza, Novara: una di queste sarà la probabile avversaria delle rossoblù. Prima però si dovrà chiudere l’andata al meglio sul campo di Bolzano, squadra in lotta per la salvezza, che dopo aver inanellato una serie di sei sconfitte consecutive ha ritrovato la palleggiatrice titolare Brcic e con essa il sorriso proprio sabato, battendo Montichiari in trasferta. Per la Foppa non ci dovrebbero essere problemi, tre punti sono alla portata, basta fare tesoro degli errori e dei regali fatti con altre cosiddette “piccole” approcciando il match nel modo giusto. Babbo Natale passa il 25 dicembre, non anticipiamo i tempi.

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