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Via Quarenghi, si punta al rilancio con l’accademia di belle arti

L’arte per riqualificare via Quarenghi. Negli spazi del civico 33, l’edificio recuperato da Bergamo Infrastrutture negli ultimi anni e al centro di recenti polemiche a causa di lavori mal eseguiti, troverà spazio un distaccamento dell’Accademia di Belle Arti.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è dare nuovi stimoli sociali ad una zona in cui abitano e lavorano quasi esclusivamente cittadini stranieri con scarse relazioni con la città.

“Abbiamo lavorato negli ultimi mesi su via Quarenghi e insieme a una serie di azioni che riguardano la sicurezza abbiamo ribadito che la svolta sia da collegate ad attività di riqualificazione – spiega il sindaco Girogio Gori -. Abbiamo colto un’occasione per immaginare di concretizzare un progetto nel civico 33. Abbiamo avviato un ragionamento con l’accademia di Belle Arti, per localizzare in quella struttura un progetto. Portiamo al civico 33 un distaccamento della scuola di belle arti proprio con l’idea che la cultura e l’arte possa essere un fattore di riqualificazione”.

Alessandra Pioselli, direttrice dell’Accademia, spiega le attività che verranno portate in via Quarenghi: “Questo progetto prevede l’uso di via Quarenghi come una sede distaccata di progetti culturali, insieme alle componenti sociali e produttive del luogo, chiamando gli studenti iscritti all’Accademia e non solo, ad essere coinvolti. Lo strumento dell’arte può essere una delle possibili azioni per riqualificare il territorio. Che cosa intendiamo fare? Le azioni sono rivolte a quattro ambiti: formativo, espositivo, culturale. Alcuni giovani artisti potranno avere la possibilità, per un determinato periodo, di avere uno studio in cui progettare e realizzare le loro opere”.

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