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Gli animalisti a Gori: emani un’ordinanza anti-botti di Capodanno

Associazioni, ordine dei veterinari e garante per la tutela degli animali scrivono al sindaco di Bergamo per chiedere una speciale ordinanza anti-botti e artifici pirotecnici sul territorio comunale in occasione dei festeggiamenti per Capodanno.

Un appello firmato da tutte le associazioni animaliste e ambientaliste, dall’ordine dei veterinari e dal garante per la tutela degli animali per chiedere che venga emanata un’ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere sul territorio comunale di Bergamo: è quello che è finito sul tavolo del sindaco Giorgio Gori e che martedì 22 dicembre verrà discusso in giunta.

Una richiesta che la Lav di Bergamo aveva già inoltrato oltre un anno fa all’amministrazione comunale di Bergamo in un documento per la tutela degli animali che ancora non è stato discusso: ora, su iniziativa esterna, la Lega Anti Vivisezione è tra i firmatari della nuova lettera inviata al sindaco e sostenitrice dell’hashtag che accompagna l’iniziativa #nobottiabergamo, per far sì che “i festeggiamenti di Capodanno non si traducano in una tragedia per gli animali, oltre che per salvaguardare l’incolumità delle persone”.

Un’unità di intenti tra tante sigle ma che ha trovato il parere tecnico favorevole anche dei medici veterinari che ogni anno devono affrontare diverse emergenze in seguito ai festeggiamenti per capodanno.

“Egregio sindaco – si legge nella lettera – come certamente saprà ogni anno in occasione delle feste natalizie si ripropone il drammatico problema dei botti che oltre a rappresentare un rischio certo per la sicurezza pubblica è fonte di grave stress per gli animali domestici e selvatici”.

Le associazioni animaliste e ambientaliste sono preoccupate per la naturale reazione di spavento degli animali in seguito al fragore dei botti, che li può portare a perdere l’orientamento, e ovviamente per il pericolo di ferimento o morte per ustioni e bruciature.

“Per questi motivi le chiediamo di emanare l’ordinanza che proteggerà animali e cittadini dal rischio di incidenti anche invalidanti o peggio mortali”.

Contestualmente all’ordinanza le associazioni hanno chiesto al sindaco di avviare una campagna informativa rivolta sia agli organi di vigilanza, affinchè ne facciano rispettare le disposizioni, sia ai cittadini, per far comprendere loro come per festeggiare il nuovo anno e le feste in genere non si possa e non si debba mettere a rischio la propria incolumità, quella delle persone e quella degli animali.

“Ogni anno sono tantissime le segnalazioni di cani smarriti dopo Capodanno – ricorda Ilaria Innocenti responsabile LAV settore cani e gatti – e numerosissimi gli ingressi nei canili, soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni”.

“Per gli animali selvatici la mezzanotte del 31 dicembre è un momento d’inferno – aggiunge Massimo Vitturi, responsabile LAV settore caccia e fauna selvatica – il rischio maggiore riguarda gli uccelli che vivono nei pressi delle aree urbanizzate”.

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