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Scano al Brembo, cinque tele restaurate dagli studenti del Fantoni tornano alla parrocchia fotogallery

Gli allievi del terzo anno della Scuola d'Arte Andrea Fantoni, corso Tecnico del Restauro, riconsegneranno cinque tele alla Parrocchia di S. Cosma e Damiano di Valbrembo, località Scano al Brembo.

Sarà un Natale speciale per la Parrocchia di S.Cosma e Damiano di Valbrembo località Scano al Brembo che grazie alla collaborazione con la Scuola Andrea Fantoni saluterà il ritorno di ben 5 tele restaurate dagli allievi del corso di Tecnico del Restauro, tra le quali una seicentesca Adorazione dei Pastori di ambito bergamasco.

La presentazione e la cerimonia di restituzione delle tele è in programma martedì 22 dicembre alle 10 alla Scuola d’Arte Andrea Fantoni di via Mai 35 a Bergamo alla presenza di Don Navoni, Parroco di Valbrembo, Monsignor Vittorio Bonati, Parroco della Madonna del Bosco, Antonio Parimbelli, presidente della Scuola d’Arte A. Fantoni.

Le tele saranno esposte durante la conferenza stampa, poi il giorno stesso saranno trasferite e riposizionate nella chiesa di provenienza.

L’appuntamento sarà occasione anche per festeggiare gli allievi del corso che nel mese di dicembre hanno terminato il triennio di studi, ma alla Scuola Fantoni ormai però tutto è pronto anche per l’avvio del nuovo trienno di studi previsto per il 19 gennaio (iscrizioni sono ancora aperte e selezione che si svolgerà con le seguenti modalità: -lunedì 11/01/2016 dalle 10.00 alle 12.00 test; martedì 12/01/2016 dalle 9.00 colloqui. Informazioni Tel: 035247485 segreteria@scuolafantoni.it)

Il progetto

L’intervento sui dipinti, tra i quali spicca per qualità l’Ultima Cena attribuita a Francesco Zucco, è stato effettuato dagli allievi del terzo anno grazie all’accordo con l’Ufficio diocesano per i beni culturali che ha portato al recente recupero anche della Pala dell’Immacolata per la Chiesa della Madonna del Bosco.

Il coordinamento del lavoro nel laboratorio tele è spettato alla docente Silvia Baldis insieme a Greta Medici, la supervisione al funzionario della Soprintendenza per i Beni Artisti, Storici ed Antropologici Laura Paola Gnaccolini.

Insieme all’Ultima Cena di Zucco torneranno in Parrocchia anche altri dipinti di ambito bergamasco collocabili tra il XVI e il XVIII secolo: Predica di S.Antonio, Agar ed Ismaele, Madonna Con Bambino e San Giovannino, Adorazione dei Pastori.

La varietà di quadri ci permesso agli allievi del corso di affrontare tecniche diverse e diverse tematiche. Tutti gli interventi hanno previsto fasi di foderatura del colore, consolidamento, pulitura, stuccatura e integrazione pittorica.

“Un intervento lungo e certosino – spiega la coordinatrice del corso Paola Carminati – frutto di un lavoro interdisciplinare in cui sono stati coinvolti laboratori diversi: diagnostica applicata al restauro, documentazione e fotografia, iconografia e storia dell’arte, progettazione e legislazione e il laboratorio di restauro. In questo modo gli allievi hanno potuto comprendere le dinamiche con cui ci si pone di fronte ad un intervento di restauro e applicare le competenze utili per collaborare con un restauratore”

Il corso

Sono aperte le iscrizioni al nuovo triennio del corso che prenderà il via il 19 gennaio 2016. Il percorso per “Tecnico del restauro dei beni culturali” è abilitante alla professione su tutto il territorio nazionale. La Scuola Fantoni da oltre dieci anni propone e attiva questo percorso formativo.

La figura del ‘tecnico del restauro di beni culturali’ è centrale ed indispensabile per la realizzazione di qualsiasi attività di restauro: è colui che collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia, azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione

Per acquisire questa qualifica la legislazione attuale prevede la necessità di conseguire il relativo diploma presso una scuola di restauro statale o regionale, attraverso la frequenza di un corso di durata non inferiore ai tre anni. Questo requisito è fondamentale per potersi inserire nel mondo professionale, poichè le aziende di restauro sono tenute ad avere nel proprio organico una certa quota di persone in possesso di questo titolo.

L’obiettivo fondamentale del corso è quello di fornire ai partecipanti conoscenze e competenze indispensabili per lavorare al restauro di opere tutelate, siano esse tele, affreschi, decorazioni, materiali lapidei o stucchi.

L’avvio del nuovo trienno di studi previsto per il 19 gennaio (iscrizioni sono ancora aperte e selezione che si svolgerà con le seguenti modalità: -lunedì 11/01/2016 dalle 10.00 alle 12.00 test; martedì 12/01/2016 dalle 9.00 colloqui. Informazioni Tel: 035247485 segreteria@scuolafantoni.it)

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