BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Aeromodellismo, il giovane bergamasco Lorenzo Cucchi vince il Cisalpino

Lorenzo Cucchi, giovanissimo bergamasco, ha vinto la categoria maxi del campionato Cisalpino di aeromodellismo, che richiama partecipanti da tutta Italia.

È un giovanissimo bergamasco il vincitore della categoria maxi del campionato Cisalpino di aeromodellismo, che richiama partecipanti da tutta Italia. Si tratta di Lorenzo Cucchi, 15enne di Seriate, il più giovane tra i partecipanti della categoria Maxi.

Studente al secondo anno del liceo scientifico “Lussana” di Bergamo, ha una grande passione per l’aeromodellismo. Una passione che gli è stata tramandata dal padre, Franco, e che coltiva sin da bambino con una costante: la voglia di imparare e approfondire la propria conoscenza sugli aeromodelli, sul loro funzionamento ma anche su come si costruiscono. Infatti, in questo settore, in cui trovano applicazione elementi di ingegneria, matematica, fisica e aerodinamica, anche per i più esperti c’è sempre qualcosa da imparare, con attenzione, impegno, esperienza sul campo e scambio di consigli con gli altri aeromodellisti.

Lorenzo Cucchi ha vinto per la prima volta la categoria maxi del campionato cisalpino, mentre l’anno scorso era già riuscito a salire sul podio ottenendo il terzo posto: la cerimonia di premiazione si è tenuta a Lodi. Lo abbiamo intervistato per saperne di più.

Quando è nata la passione per l’aeromodellismo?

Sin da bambino, quando, all’età di 5 anni, mi recavo con mio padre, Franco, sui Colli di San Fermo, uno dei punti di ritrovo degli aeromodellisti sul territorio bergamasco, per assistere al volo degli aeromodelli. Sempre attorno ai 5 anni, ho effettuato i primi voli all’aeroclub di Grassobbio. Il mondo dei velivoli mi ha incuriosito da sempre, probabilmente anche perché, abitando non lontano dall’aeroporto di Orio al Serio, il passaggio degli aerei sopra casa ha sempre attirato la mia attenzione. Crescendo ho coltivato questa passione, concentrandomi soprattutto sul volo acrobatico, in modo particolare l’acrobazia classica, e gli alianti. Quindi, all’età di 10 anni, ho iniziato a partecipare alle gare da esordiente.

E come ti prepari per partecipare a una gara?

Solitamente mi preparo seguendo il programma della gara cui partecipo: mi alleno cercando di migliorare le figure da eseguire con l’aeromodello. Infatti, ci sono gare in cui il programma viene diffuso precedentemente, mentre in altre viene comunicato poco prima del via dell’esibizione. In entrambi i casi l’allenamento è molto importante: infatti, provando e riprovando è possibile perfezionarsi, sia a livello stilistico sia nell’abilità nel pilotare l’aeromodello. Quando non partecipo a gare ed esibizioni, mi alleno e mi dedico alla manutenzione e all’assemblamento dei modelli.

In che cosa consiste la manutenzione?

Occuparsi della manutenzione di un aeromodello significa dedicarsi alla cura del mezzo, in modo che possa volare nel modo migliore e sostituire eventuali componenti danneggiati. È un’attività estremamente varia: il risultato ottenuto cambia a seconda della sensibilità di ogni pilota. L’assemblamento degli aeromodelli è una passione nella passione: consiste nel costruire un modello e capire come funziona ogni singola componente, ed è molto utile per comprendere come poterlo far funzionare meglio.

Come hai imparato ad assemblare gli aeromodelli?

Frequentando i campi di volo, apprendendo dagli altri, ascoltando pareri e scambiando consigli, con il classico passaparola. Sono socio e frequento il gruppo aeromodellistico di Ghisalba, l’aeroclub di Grassobbio e il gruppo dei Colli di San Fermo, e ho cominciato ad assemblare gli aerei da un paio d’anni. Su internet, inoltre, ci sono vari forum in cui poter capire quello che serve per comporre un determinato modello.

Quest’anno è arrivato un risultato importante: hai vinto il campionato cisalpino.

Si, ho ottenuto il primo posto alla categoria maxi del campionato cisalpino, che si è disputato da metà aprile a metà settembre. In totale ha previsto 5 esibizioni e per vincere bisognava ottenere il punteggio più alto sommando i punti realizzati in ogni singola gara. Io ho partecipato a 4 gare totalizzando 7.874, 20 punti: nelle prime due, a Piacenza e a Caorle, ho ottenuto due primi posti; poi un secondo posto a Buscate e un terzo posto a Ghisalba. In tutte le esibizioni ho utilizzato un modello Yak 55, semi-riproduzione in scala di un aereo russo adoperato per effettuare voli acrobatici. Ho scelto questo modello perché mi piaceva e, nell’assemblarlo la scelta delle componenti tecniche è fondamentale: è necessario valutarne l’affidabilità e la possibilità di usufruire di assistenza tecnica, contando su persone di riferimento sul territorio.

Per concludere, quali sono i tuoi progetti per il prossimo futuro?

Innanzitutto, continuerò a coltivare la passione per l’aeromodellismo, ampliare il mio bagaglio culturale e le mie conoscenze sugli aeromodelli e partecipare a gare o esibizioni. L’anno prossimo, poi, prenderò nuovamente parte al campionato cisalpino, nella categoria maxi. Nel lungo periodo mi piacerebbe riuscire a costruire un modello di grosse dimensioni capace di volare bene, ad esempio la riproduzione di un aliante.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.