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A Pontoglio cartelli no islam, le reazioni: “Giusto così”, “No, iniziativa di bassa lega”

Il cartello posizionato dalla giunta di centrodestra al confine del Comune del Bresciano ha sollevato un putiferio. Ecco alcuni commenti arrivati

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Sei musulmano, buddista, induista? A Pontoglio non sei benvenuto. E men che meno se non hai una cultura occidentale. Il cartello posizionato dalla giunta di centrodestra al confine del Comune del Bresciano ha sollevato un putiferio.

“Pontoglio – si legge sulla segnaletica marrone -. Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana. Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene”. Sulla nostra pagina Facebook sono arrivati centinaia di commenti. Molti lettori si sono scagliati contro l’iniziativa del primo cittadino Alessandro Seghezzi.

Ecco alcuni commenti arrivati:

Donato – E’ un cartello che ribadisce l’affermazione culturale e delle tradizioni del territorio.Giusto che vengano rispettate. Approvo il cartello

Luca – Io sono sempre più antireligione…se difendo il Cattolicesimo qua è semplicemente per un diritto alla nostra credenza e cultura che NESSUNO può permettersi di venire a far togliere o cancellare…che poi il tutto si trasformi in cartelli per fanatismo o giochi politici mi da molto fastidio…basterebbe limitare in modo serio e deciso il prepotente avanzare islamico senza far su pagliacciate anche perché se la difesa Cristiana si basa su l’attico di Bertone,sui festini e le orge,sulla banca più ricca del mondo e sui preti pedofili ci sarebbe da ridire….e tanto…

Francesco – Che bello! Un pò come i geni che si tatuano il proprio nome come se non lo sapessero! ahah i soldi buttati aln classico e tradizionale modo delle giunte PDL-Lega. cartelli, rotonde e dossi. L’unico rinnovamento urbanistico sociale che sanno fare. Quel poco di strutture storiche Venete sicuramente non avranno mai la giusta visibilità culturale.. alla faccia della cultura. Che idioti, che ridere. Roba da non distinguere l’asilo dalla sede comunale..ahahah. Bergamonews vi ringrazio per addolcirmi sempre la giornata con certe chicce di prima mattina!!

Paola – Ma i comuni ,non si lamentano sempre che non hanno soldi? Questo è uno dei modi per sperperare denaro pubblico. Io se sono cristiana e se rispetto le regole non ho bisogno di scriverlo su cartelli ripeto pagati dai cittadini.

Ugo – Cartello di bassa lega….. Sono i modi di essere e non i cartelli che fanno la civiltà ! Evidentemente i politici del posto con i soldi dei cittadini preferiscono scrivere proclami che agire!!! Tristezza

Laura – Meraviglioso!!! In ogni paese un cartello cosi!! Fieri di essere occidentali, cristiani e liberi!!!!

Francesca – Io ci abito e secondo me l’unica cosa sbagliata è metterci di mezzo la religione! Per il resto d’accordo con il messaggio un po’ meno con la destinazione dei soldi pubblici visto il degrado del Paese ma ci vuole rispetto.

Marco – Gli amministratori pubblici che hanno sentito la necessità di dover affermare, tramite un cartello segnaletico, la cultura e le tradizioni del proprio territorio denotano unicamente mancanza di certezze nella propria identità. Pessima e degradante iniziativa!

Giovanna – È un cartello sostanzialmente idiota, i cui contenuti sono beceri e dimostrano profonda ignoranza e storica e linguistica. Inoltre, è, palesemente, fuori legge.

E tu cosa ne pensi? Commenta.

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Commenti

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  1. Scritto da Kurt Erdam

    Io sarei cristiano cattolico quindi devo constatare che le tradizioni di Pontoglio sono MOLTO diverse dalle mie,di conseguenza tutto ciò che riguarda pontoglio mi sarà sgradito per sempre e non mi ci fermerò mai neppure per prendere un caffè né per fare pipì.E qualunque businness sarà evitato in qualunque settore.La mia religione,anche attraverso il Papa che ne è il rappresentante più significativo,mi dice di praticare l’accoglienza,la giustizia sociale e di aiutare chi è più debole di me,lo stesso Gesù Cristo si dice si sia fatto crocifiggere per salvare noi.Per altro gli ultraignoranti non sanno che il Dio dei musulmani è il nostro stesso Dio,la bibbia è un testo comune(che loro prendono più sul serio di noi)e che nei paesi islamici(ad esempio l’Iran)la presenza di chiese e simboli cristiani è cosa normale.Io a Isfahan mi sono svegliato al suono delle campane ed ho pranzato sotto un quadro dell’ultima cena.Un vera schifezza i politici che marciano su questi argomenti per prendere qualche voto dai più”ciula”e appropriarsi e mantenere le”cadreghe”.

  2. Scritto da mario59

    A me se uno prega per Allah piuttosto che per Buddha o per Gesù non mi arreca assolutamente nessun fastidio.
    Ben diverso è se qualcuno vuole impormi una cultura diversa dalla nostra.
    Ma aldilà di qualche caso di integralismo, a me sinceramente non mi pare che la stragrande maggioranza degli stranieri di altre culture che vivono in Italia, vogliano imporci le loro abitudini e regole.
    Ogni volta che salta fuori la storia del crocefisso o del presepe nei luoghi pubblici, più che altro, sento un gran baccano imbastito ad hoc, da certi beceri politici, in cerca di consensi elettorali, ma non sento mai il commento dello straniero che abbia avanzato tali pretese.
    Un conto è non vedere di buon occhio chi viene nel nostro paese a delinquere, con i quali a mia volta vorrei che lo Stato fosse più efficace e severo.
    Ma chi viene in pace per vivere normalmente con la propria famiglia, nel rispetto delle leggi Italiane, per me sarà sempre benvenuto.
    Per concludere, la lega nord è già nota per i cartelli in dialetto, ma per quanto riguarda i veri problemi dei cittadini, non mi pare abbia mai fatto nulla di significativo…quindi niente di nuovo, trattasi solo del solito sgradevole minestrone, più volte riscaldato.