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Il 2015? Un anno da record: il più caldo mai registrato previsioni

Il meteorologo Edoardo Ferrara: “si sta per chiudere l’anno con tutta probabilità più caldo mai registrato dal 1880, mentre il quinquennio 2011-2015 è il più caldo dal 1960”

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“Il 2015 con molta probabilità sarà l’anno più caldo a livello mondiale dal 1880, anno in cui sono iniziate le registrazioni” – lo confermano i meteorologi di 3bmeteo.com – “il 2014 aveva già battuto tutti i precedenti record con una temperatura media globale di 0.8°c superiore al normale, mentre il 2015 si attesta al momento di ben 1°c al di sopra della media globale del periodo pre-industriale 1880-1900 e di 0.73° sopra la media 1961-1990. Le analisi tuttavia mostrano che per fine Dicembre la soglia di 1° potrebbe addirittura essere superata.”

“A questo si aggiungono altri dati preoccupanti, ovvero che il quinquennio 2011-2015 considerato nella sua interezza risulta essere il periodo più caldo che sia mai stato registrato dal 1960” – proseguono gli esperti di 3bmeteo – “mentre anche le temperature superficiali degli Oceani risultano a livello globale ben superiori alle medie, quest’anno complice la presenza di un forte El Nino. Si segnala inoltre un aumento del livello dei mari, che nel 2015 è risultato il più alto dal 1993, anno in cui sono iniziati i rilievi satelliari”.

“L’Italia non è esente da questo trend con temperature quasi costantemente sopra le medie del periodo per buona parte del 2015, salvo rare eccezioni. Ricordiamo che ci siamo lasciati alle spalle la seconda Estate più calda in assoluto dopo il 2003, mentre Novembre ha fatto registrare picchi record di caldo soprattutto in montagna ( a 2000 metri si sono raggiunti valori termici tipici di luglio).

Anche dicembre rischia di non essere da meno, con valori termici decisamente oltre la norma: fa infatti freddo da inversione termica solamente nelle aree interessate dalla nebbia e sulle vallate durante le ore notturne. A questo si aggiunge una situazione siccitosa sempre più grave dato che su diverse aree d’Italia non piove da oltre 30-40 giorni e buona parte di Alpi ed Appennini sono ancora a secco di neve” – concludono da 3bmeteo.com.

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