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Rubò borsetta dopo omicidio Cantamessa: 16 mesi al carabiniere fotogallery

Martedì 15 dicembre Truglio ha presentato al giudice Bianchi un certificato medico in cui si attesta la sua ludopatia e ha patteggiato la condanna

Ha patteggiato una condanna a 1 anno e 4 mesi con sospensione della pena Domenico Truglio, il 37enne capo pattuglia dei carabinieri di Seriate che rubò la borsetta a una trentenne romena ferita, quando era intervenuto per i rilievi della tragedia in cui a Chiuduno, l’8 settembre 2013, perse la vita la dottoressa Eleonora Cantamessa.

Quella sera la barista romena era di passaggio con un amico in auto e si era fermata dopo aver visto a terra il giovane Baldev Kumar, picchiato da una gang di connazionali. In quel frangente lei, Eleonora Cantamessa e l’immigrato furono investiti dall’auto condotta da Vicky Vicky, fratello di Kumar, condannato a 23 anni lo scorso 25 marzo.

Con due corpi a terra dilaniati dalle ferite, diverse auto semidistrutte, numerosi altri feriti e una dinamica piuttosto complessa da ricostruire, il carabiniere Truglio era stato il primo a intervenire per i rilievi del caso. Ne approfittò così per rubare la borsa alla 30enne, e alcuni giorni dopo usò il suo bancomat per prelevare prima 100 e poi 200 euro da spendere alle slot machine in una sala di Dalmine.

La borsa era poi stata ritrovata nel suo armadietto in caserma e fu sospeso dall’incarico. Truglio, accusato di furto aggravato perché commesso sul luogo di un incidente con due morti e mentre indossava la divisa da carabiniere, aveva dapprima restituito mille euro alla donna come risarcimento patrimoniale.

In Aula Truglio, nel frattempo sospeso dall’Arma, aveva dichiarato di essere dipendente dal gioco d’azzardo e di aver rubato la borsetta quella sera solo per soddisfare il proprio vizio.

Aveva poi avanzato, attraverso il proprio legale Michele Coccia, una prima richiesta di patteggiamento a 10 mesi con pena sospesa, che era stata respinta dal Gup Raffaella Mascarino perché ritenuta troppo esigua.

Martedì 5 maggio nuova richiesta di patteggiamento a 1 anno e 4 mesi di reclusione con la condizionale e un risarcimento morale alla vittima di 400 euro, respinta questa volta dal Gup Bianca Maria Bianchi. 

Martedì 15 dicembre Truglio ha presentato al giudice Bianchi un certificato medico in cui si attesta la sua ludopatia, e che illustra un percorso riabilitativo che sta seguendo. E’ stato così accetato il patteggiamento, con la condanna a un anno e quattro mesi e la sospensione della pena.

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