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Creativi si diventa in 6 mosse: ecco come

E’ possibile diventare più creativi?
La creatività è una abilità che si può acquisire e sviluppare con l’esercizio.
E questa competenza mentale è di vitale importanza in un mondo in continuo cambiamento.
Infatti con “creatività”, non si intende la capacità di creare un’opera d’arte, ma la capacita mentale nel ricercare nuove soluzioni, nuove traiettorie,  a vecchi problemi e di “inventare” dal nulla qualcosa che possa servirti per migliorare la qualità della tua vita.
Vi mostrerò alcune modalità tratte dalla ricerca in psicologia per essere più creativo in ogni circostanza:
1) brainstorming:
Una delle tecniche della creatività più conosciute. Nato per sostenere nelle aziende le ricerche verso nuovi prodotti, il concetto non è nella qualità delle soluzioni, quanto nella “quantità: più soluzioni ci sono, e maggiori sono le possibilità di trovarne una giusta. Va fatta all’interno di gruppi, di lavoro, di svago, amicizie e relazioni parentali.
2) linguaggio e letture
In una cornice di “problem solving” si ricerca una soluzione al “problema”, la ricerca psicologica suggerisce che le modalità linguistiche (l’arte oratoria Socratica) possano influenzare i discenti nel trovare le nuove idee creative. Le conferenze e i seminari, anche in altri settori, possono aiutare ad “aprire” la mente su altri scenari, così come le letture approfondite in altri campi e anche e soprattutto nei testi filosofici possono offrire “illuminazioni” creative. Questo lavoro mentale, non  solo ci rende comunicatori più efficaci, ma permettono ai nostri interlocutori di diventare a loro volta più creativi.
3) comunicazione metaforica
Le nostre rappresentazioni interiori fungono da mappe che guidano il nostro pensiero ed il nostro comportamento. La metafora è una comunicazione del “come se”. Le ricerche hanno dimostrato che il nostro cervello creativo, posizionato nella parte destra del nostro emisfero, lavora sempre per metafore: si
rappresentano meglio i concetti se comunichiamo in modo metaforico. Le metafore permettono alla nostra mente di ricercare le rappresentazioni migliori, creando un percorso nuovo e creativo sia nel “trasmettente”, che nel “ricevente”. Queste “mappe” mentali generano in automatico “nuovi punti di vista” più creativi.
4) rotazione e oculare:
derivato dalla tecnica de-condizionante per i Disturbi Post Traumatici da Stress (EMDR), può essere molto utile, sedersi in una posizione comoda, chiudere gli occhi, e ruotarli alternativamente da destra a sinistra pensando al problema che abbiamo e per il quale vorremmo la soluzione, così facendo si mettono in comunicazione i 2 emisferi, destro creativo e sinistro razionale, facilitando la comunicazione intrapsichica, adatta alla ricerca della soluzione migliore.
5) Lo stato ipnagogico e ipnopompico:
Un attimo prima di addormentarci (stato Ipnagogico) e appena prima di svegliarci completamente (stato Ipnopompico), la nostra coscienza si trova in una condizione molto vicina al nostro stato inconscio, non siamo addormentati e non siamo svegli. In questo stato, caratterizzate dalle Onde Theta misurate dall’elettroencefalogramma (EEG), si sviluppa una attività immaginativa molto simile ai sogni. Le ricerche hanno evidenziato che in questo stato si possono sviluppare le migliori “intuizioni” adatte alle soluzioni più creative di ogni soggetto.
6) Muoviti per S-muoverti:
Mente e corpo sono uniti e in continua sinergia. Ricerche scientifiche, hanno dimostrato come il “movimento” corporeo, faciliti il “movimento” mentale. più stiamo “fermi” e più influenziamo la nostra mente a rallentare. Tutto il movimento corporeo sopra una certa soglia aerobica, una leggera corsetta di 20 minuti al giorno o ogni 2 giorni, oppure una nuotata di 20 minuti al giorno o ogni 2 giorni, a tutte le età, aiuta la nostra mente a diventare “mobile”, quindi più creativa. Ovviamene il movimento non influisce solo sulla creatività ma anche su tutti gli altri processi cognitivi.

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