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Caso Veneto Banca, volantini alla filiale di Bergamo: “Attenti ai soldi” foto

Il bancomat della filiale di Veneto Banca in via Camozzi, in centro a Bergamo, è stato oggetto di un lancio di volantini.

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Il bancomat della filiale di Veneto Banca in via Camozzi, in centro a Bergamo, è stato oggetto di un lancio di volantini.

L’autore del gesto è un cliente che ha visto diminuire il valore del suo patrimonio in modo considerevole a causa dopo la rivalutazione delle azioni: acquistate a 39,5 euro, ora il Cda della banca le ha “rivalutate” a 7,3 euro.

Sono moltissime le persone che hanno perso i risparmi di una vita.
“Una banca di cialtroni che promettono cose e poi fanno il contrario – si legge su uno delle decine di volantini lanciati in via Camozzi -. Lo scorso anno (correzione: avevamo scritto “Hanno”) ha chiuso in negativo di un miliardo di euro, questo vuol dire che ha speso oltre ai suoi soldi pure quelli investiti da noi clienti. Ci hanno spinto ad acquistare le proprie azioni di banca, facendoci diventare soci di minoranza, promettendo oltre che strepitosi guadagni anche un facile smobilizzo. Ad oggi la banca non vuole ritirare le proprie azioni che nel giro di due anni ha svalutato lei stessa del 25% del loro valore iniziale. Entro fine anno, quando verranno quotate in Borsa, perderanno un ulteriore 50%. Se richiedete alla banca la restituzione dei soldi da voi investiti, la stessa dà la colpa alla Bce e a Matteo Renzi. Il consiglio che vi diamo è di andare in banca, ritirare i soldi sia delle azioni che dai conti correnti”.

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Commenti

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  1. Scritto da Magic

    Questa è la mia esperienza di (ormai ex) cliente Veneto Banca…

    Mi hanno messo alle strette dicendomi che o diventavo cliente azionista oppure ogni richiesta che facevo non sarebbe stata più accettata. Tradotto: Azionista? Cliente di Serie A. Non azionista? Praticamente non esisti.
    Mi dicevano che avrei avuto condizioni migliori sul CC (0.1% di interesse….WOW…..).
    Mi dicevano che erano azioni che non erano quotate per cui forti di un gran patrimonio. E infatti da 36 euro adesso valgono come un pacchetto di cicche….
    Mi dicevano che le azioni NON si sarebbero quotate in borsa (e invece tempo pochi mesi eccole in borsa).

    Premesso che ogni banca vende quello che gli viene detto di vendere, il concetto di fondo
    è che io HO PERSO FIDUCIA in questa banca.

    Mi avranno anche fregato alcune migliaia di euro.
    Ma ho ritirato TUTTI i soldi e non mi avranno più.
    Perché quello che è irreparabile è la FIDUCIA che è stata persa, da me come da migliaia di altre persone che sono messe molto peggio di me.

    Se volete diventare correntisti Veneto Banca, beh io fossi in voi ci penserei molto bene ……

  2. Scritto da techetatachet

    complimenti al coraggio del cittadino… credo che quando scoppiera’ “bubbone” bancario in veneto (non c’e’ solo questa di banca in ambasce) anche a bg saranno in tanti a piangere. Quello che fa rabbia e’ che piu’ che salva banche questo decreto era meglio chiamarlo “salva-banchieri colpevoli” visto che oltre a non perseguirli affatto, toglie alle vittime la possibilita’ di fare azioni di responsabilita’ contro di loro (sono avocate ai soli commissari di bankitalia). Insomma chi ha fatto i buchi si puo’ godere stipendi e bonus indisturbato, chi non ha ridato soldi altrettanto… chi paga e’ sempre il cittadino vittima tre volte: di chi aveva fiducia, di chi doveva controllare e tutelarlo, di chi ha fatto questo decreto..