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Val Seriana, 3 nomi per il comune unico: Borghi Presolana, Borlezza o Larna

Borghi Presolana, Borlezza o Larna: si sceglierà probabilmente tra questi tre nomi quello del nuovo Comune unico in Val Seriana.

“Il cambiamento è la Legge della vita. Quelli che guardano solo al passato o al presente, sicuramente perderanno il futuro”: Cinzia Locatelli, Matteo Oprandi, Angela Schiavi, Stefano Savoldelli e Giuliano Covelli, rispettivamente sindaci di Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo, citano John Fitzgerald Kennedy per invitare i propri cittadini ad accettare il progetto di fusione che prevede la creazione di unico comune nel 2017.

Per farlo hanno a disposizione quattro incontri con le parti sociali, il 16 dicembre a Songavazzo con le associazioni sportive, il 18 a Cerete con le rappresentanze di categoria, il 13 gennaio a Rovetta con le associazioni di volontariato e il 15 a Onore con le realtà religiose, e cinque incontri pubblici, il 20 gennaio a Cerete, il 22 a Songavazzo, il 27 a Fino del Monte, il 29 a Onore e il 3 febbraio a Rovetta: è l’inizio di un percorso che ha scadenze ben precise, a partire dall’approvazione da parte dei consigli comunali entro febbraio con l’invio delle istanze di fusione in regione entro il primo marzo.

La palla passerà poi alla Giunta regionale che entro il 15 luglio sarà chiamata ad indire il referendum tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre: la fusione avverrà solo se in tutti i Comuni vincerà il sì che, a quel punto, farebbe decadere tutte le cariche elettive con l’arrivo di un commissario prefettizio fino ad elezioni del maggio/giugno 2017.

“Con il Comune Unico si crede in un futuro condiviso e si crea la possibilità di approfondire i rapporti tra le identità locali, contribuendo ad una loro partecipata evoluzione – spiegano i cinque sindaci – Dando attuazione al progetto, potrebbero essere centrati obiettivi difficilmente raggiungibili dai singoli Enti: l’attivazione di un’unica programmazione amministrativa, finanziaria e urbanistica consentirà di dirigere lo sviluppo del territorio con una visione strategica orientata a un armonico sviluppo, a innalzare la competitività e a realizzare servizi in grado di rispondere ai sempre crescenti fabbisogni espressi dalle comunità locali”.

Ai cittadini spetterà anche il compito di scegliere il nome del nuovo Comune, con la possibilità di proporre alla Commissione un nome alternativo ai tre pensati finora: la nuova realtà potrebbe chiamarsi Borghi Presolana, Borlezza o Larna.

La sede del nuovo Comune, ma è solo un’ipotesi iniziale del progetto, potrebbe essere a Rovetta: il nuovo sindaco, in realtà, avrà la facoltà di decidere la posizione della propria scrivania. L’ideale, confessano i cinque attuali amministratori, sarebbe avere una sede unica ma, almeno nella fase di “startup” questo non sarà possibile: in futuro, magari con qualche finanziamento, si potrebbe realizzare un nuovo edificio.

Con la nuova amministrazione si passerebbe dagli attuali cinque sindaci e 52 consiglieri all’unico sindaco, quattro assessori e 12 consiglieri, con quota di entrambi i sessi a non meno del 40%, un risparmio a livello politico di circa 20mila euro e con la liquidazione dell’Unione Comuni della Presolana.

Consulta la presentazione completa del nuovo comune: fusione comuni

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