BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Abuso edilizio nella sede di Scientology”, vittoria di Palafrizzoni

I locali della chiesa di Scientology in via Tremana sono stati modificati senza le autorizzazioni, quindi attraverso un abuso edilizio.

Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Bergamo: i locali della chiesa di Scientology in via Tremana sono stati modificati senza le autorizzazioni, quindi attraverso un abuso edilizio. L’amministrazione ha vinto il secondo round della battaglia con l’associazione religiosa. A ottobre infatti il tribunale amministrativo aveva dato ragione a quest’ultima sospendendo l’ordinanza dirigenziale con cui era stato disposto lo stop alle attività di culto. Ora il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto da Palafrizzoni riconoscendo che la sede, nel quartiere di Monterosso, è stata trasformata da commerciale a luogo di culto senza il via libera.

“Ritenuto che nel caso di specie il mutamento della destinazione d’uso (da negozio e luogo destinato al culto) è avvenuto in assenza del pur necessario titolo edilizio – si legge nell’ordinanza – il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale accoglie l’appello”. “Eravamo convinti di aver ragione ed è arrivata la conferma dei giudici – spiega l’assessore Giacomo Angeloni -. Pregare non è un reato, però noi siamo amministratori e dobbiamo far rispettare le leggi. Nel caso di Scientology è stata fatta una denuncia dei residenti, l’amministrazione ha fatto fare accertamenti ed è risultato un abuso edilizio. Adesso dovranno ripristinare i luoghi come da nostra ordinanza. Noi continueremo con il pugno di ferro sull’abusivismo delle chiese, ma allo stesso tempo vogliamo tenere rapporti con tutte le religioni, tutte le culture e i mondi spirituali”.

L’ORDINANZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.