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Cinquecento posti di lavoro per il ponte di Christo: clicca per candidarti foto

Tra i cinquecento e i seicento posti di lavoro a disposizione per tutta la durata dell'installazione, dal 18 giugno al 3 luglio: il bando è aperto, con l'opportunità di partecipare in prima persona alla realizzazione dell'opera più affascinante che il lago abbiamo mai visto.

Procedono spediti i lavori sul Lago d’Iseo dove iniziano a prendere forma i pontili galleggianti di Christo: i primi tasselli dell’opera, un percorso pedonale lungo 3 chilometri e largo 16 metri che collegherà Sulzano con Monte Isola e con l’isola di San Paolo, sono stati posati in acqua alla fine di ottobre e, a installazione ultimata, saranno complessivamente 200mila metri cubi coperti da 90mila metri quadrati di tela poliammidica color giallo intenso.

Ma per quella che il New York Times ha definito “arte che fa camminare sulle acque” non serve solo il genio dell’artista bulgaro e l’ingegno di tecnici specializzati: per l’ultima fase del progetto, infatti, la società che si sta occupando della sua costruzione che porta il nome dell’installazione stessa, Floating Piers, è alla ricerca di oltre 500 persone da assumere a tempo determinato per tutta la durata dell’esposizione, dal 18 giugno al 3 luglio.

Attraverso un bando lanciato sul sito ufficiale dell’opera, thefloatingpiers.com, sono già state messe sotto contratto circa 130 persone ma la ricerca continua: a rilanciare l’appello è ora il sindaco di Sarnico Giorgio Bertazzoli, da sempre sostenitore dell’iniziativa e padrone di casa lunedì 30 novembre quando l’artista bulgaro è stato ospite del Cine Teatro Junior per illustrare proprio il progetto.

Sulla propria pagina Facebook, il primo cittadino di Sarnico ha avvisato tutti i propri amici: “Per l’evento/allestimento di Christo – scrive – stanno cercando 500/600 persone pagate per lavorare”.

Per candidarsi basta davvero pochissimo: basta compilare il modulo all’indirizzo http://www.thefloatingpiers.com/get-involved con i propri dati anagrafici (fondamentale la maggiore età) specificando alcune capacità personali, come quella di nuotare, avere una certificazione da bagnino o avere la patente nautica.

“La gente potrà sentire il movimento dell’acqua sotto i propri piedi – ha spiegato l’artista – Sarà molto sexy, un po’ come camminare su un materasso ad acqua. Amo lavorare, amo camminare, Mi piace muovermi e fare cose molto fisiche, Volevo tornare in Italia, ho già svolto alcuni progetti lì. Ci sono cibo e paesaggi fantastici. Il lago d’Iseo è uno dei laghi meno conosciuti del Nord Italia: un luogo idilliaco, con due isole non ancora invase dal turismo di massa, diversamente dal lago di Como”.

Per Christo questi sono i “Floating Piers”: i candidati, oltre ad essere retribuiti, potranno contribuire in prima persona alla realizzazione e alla fruizione del progetto più affascinante che il Lago d’Iseo abbia mai visto.

 

 

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