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Sabbio, polemica su strisce in via Roma, l’assessore: “E’ tutto corretto”

E’ polemica a Sabbio, frazione di Dalmine, per la nuova segnaletica orizzontale di via Roma dove l’amministrazione comunale ha appena provveduto al rifacimento del manto stradale che da anni si presentava dissestato e pieno di buche: una volta terminato l’intervento, però, le nuove strisce pedonali hanno destato stupore e tanti interrogativi.

Alla via, a senso unico in quel tratto, si accede da via Maggiore o da via don Cortesi: svolta “cieca” la prima, dalla scarsa visibilità la seconda. A pochi metri da entrambe è stato posizionato un attraversamento pedonale che parte dalla parete di un’abitazione e finisce su un marciapiede sprovvisto in quel punto di rampa d’accesso per i diversamente abili in sedia a rotelle.

Il codice della strada, in questo senso, è chiarissimo: “Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote; a tutela dei non vedenti possono essere collocati segnali a pavimento o altri segnali di pericolo in prossimità degli attraversamenti stessi”.

La questione è stata sollevata anche sul gruppo Facebook “Sei di Dalmine se…”, corredata da foto e dalla richiesta di spiegazioni.

Situazione analoga, come segnala un nostro lettore, in via Brigata di Dio dove l’attraversamento pedonale si trova quasi in corrispondenza dello stop: in quel caso la rampa per i disabili c’è ma rimane la pericolosità sia per i pedoni che per gli automobilisti che svoltano da via don Cortesi o dal viale del cimitero, con tanto di siepe che impedisce di avere una visuale chiara. In entrambi i casi, infatti, nessun cartello segnala la presenza di un attraversamento pedonale.

Sabbio

A spiegare la situazione è l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Dalmine Corrado Negrini che si esprime in base alle sole fotografie, annunciando che a breve farà comunque un sopralluogo: “Mi sembra tutto corretto – commenta – Le strisce sono a cinque metri dall’incrocio e siamo peraltro in un centro storico con le caratteristiche strade strette, spazi limitati e velocità forzatamente moderate. Le discese per i disabili dai marciapiede le stiamo realizzando un po’ alla volta, non rientrano nella categoria di lavori relativa alla ribattitura della segnaletica stradale ma in un disegno più ampio di eliminazione delle barriere architettoniche che stiamo comunque portando avanti. Lo scorso anno, ad esempio, era stata realizzata una discesa in via Carristi d’Italia”.

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