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Scritte sul Lazzaretto “Chi imbratta i muri è stupido, non tifoso”

Marco Brembilla, assessore cittadino ai Lavori Pubblici, si scaglia contro gli autori delle scritte sui muri del Lazzaretto (appena imbiancato): "Le persone che hanno imbrattato quella parete appena ridipinta dal Comune non sono né tifosi, né altro. Sono solo degli stupidi".

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Il muro del Lazzaretto imbrattato. Nuovamente. Non è durata nemmeno una settimana la parete imbiancata dello storico edificio cittadino, preso di mira ancora una volta dai vandali che prima del match Atalanta-Torino di domenica 22 novembre hanno fatto tornare la scritta "La maglia sudata sempre" che pochi giorni prima era stata coperta dalla pittura bianca a spese del Comune e – quindi – di tutti i cittadini contribuenti.

Il gesto ha scatenato la rabbia dell’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla: "Le ‘persone’ che hanno nuovamente imbrattato i muri del Lazzaretto, storico edificio, muri da una settimana ridipinti dal Comune, non sono né tifosi né altro. Sono solo stupidi – scrive sul proprio profilo Facebook Brembilla -, perché non capiscono che i costi di pulitura ricadono, oltre che su di loro (che sarebbe il meno male), anche sui loro parenti, comprese le nonne con la pensione minima che pagano le tasse. Per quanto mi riguarda, salvo ordini superiori, mi rifiuto di ‘preparare lavagne’ a queste persone. Mi spiace solo che un monumento di tanta bellezza subisca simili sfregi".

A dare la notizia del ritorno della scritta era stato proprio lunedì 23 novembre, il giorno dopo la gara del Comunale, il profilo Facebook "Sostieni la Curva", con tanto di annuncio: "Scritta cancellata per volere di certa stampa e certe divise – si legge -, ma un’idea è immune a ogni pennello. Tornata al suo posto".

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Commenti

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  1. Scritto da Franco

    Quella pagina pubblica cose davvero molto discutibili, compresa l’esultanza per l’ennesimo atto di vandalismo. Questi signori sono convinti di essere i padroni della città, e questo anche perchè per tanti anni molti gliel’hanno fatto credere. Se volete davvero fare giustizia rintracciate i gestori della pagina, non ci vuole tanto, bastano 10 minuti e la volontà di punire i colpevoli, invece che soltanto di pontificare per salvare la faccia senza poi agire concretamente.

  2. Scritto da No one likes us, we don't care

    L’onorevole Brembilla calcoli i danni fatti dagli ultras in tutta Italia negli ultimi 40 anni, poi li confronti con i danni fatti dai POLITICI in tutta Italia negli ultimi 40 anni….vediamo chi è costato di più? ultras con il q.i. a livelli minimi, ma almeno qualcosa c’è…politici q.i. = 0. Caro On. Brembilla nessuna lezione da voi! Bg news nessuna parolaccia = no censura, grazie

    1. Scritto da Luciano

      Quindi se qualcuno fa nefandezze significa che legittima altri a farne di alternative perché tanto il costo è un’inezia a confronto? Che senso ha pensare di potersi arrogare il diritto di scrivere sul Lazzaretto in nome di una fede calcistica? Perché non sul portone del Duomo in città alta allora? E magari in stile gigantografia sulle mura venete? Ora, provocazioni a parte, a casa mia si chiamano “imbrattare” e “vandalismo”. Confido che valgano anche per Lei!

    2. Scritto da Carlo57

      A Parigi hanno l’ISIS , a Bergamo abbiamo gli ultras…

    3. Scritto da stefano

      La tua, e quella di chi difendi, di intelligenza è SOTTOZERO. Questi individui devono essere chiamati con il nome che si meritano: VANDALI e basta. Individuarli e fare pulire i muri con la LINGUA.!!!!!

      1. Scritto da Leggi e capisci

        In tre righe di commento hai dimostrato di non aver capito una mazza del concetto espresso, dunque visto che non si parla di fisica nucleare anche tu come q.i. sei messo maluccio, ergo non fare il bue che dà del cornuto all’ asino.

        1. Scritto da Asen

          Il tuo Q.I. invece non ti permette di capire che a pagare sono IO e che hai imbrattato la MIA città. Per non arrivare fin lì è indispensabile che il Q.I. sia negativo . Ragion per cui le mie sono parole sprecate, l’unica cura è prenderti per un orecchio e farti pagare i danni che fai alla collettività.

          1. Scritto da Quando vuoi e dove vuoi

            Se vuoi che da tramite per venire a prendermi per le orecchie sia bgnews, dai il tuo consenso, io lascio i miei dati a loro e ti aspetto quando vuoi e dove vuoi….

          2. Scritto da Asen

            Farti una vita tua no, eh ?

  3. Scritto da Vito

    Ultras di qualsiasi squadra, tanta fede ma q.i. a livelli minimi.

  4. Scritto da Marco

    “…non capiscono che i costi di pulitura ricadono, oltre che su di loro (che sarebbe il meno male), anche sui loro parenti, comprese le nonne con la pensione minima che pagano le tasse”. Caro illuminatissimo assessore Brembilla, sarebbe sufficiente non tassare le nonne con la pensione minima, e il problema sarebbe risolto alla radice…. oltre che, ovviamente, ovvio che gli incivili devono pagare.

    1. Scritto da Paolinho Aparecido Evair

      risolvere il problema alla radice significa fare in modo che questi dementi non possano compiere le proprie eroiche imprese. qualora ciò dovesse avvenire, che siano loro a pagare… secondo la sua teoria non dovremmo tassare la nonna con la pensione minima. poi le tasse (e soprattutto le spese per dementi) si ridistribuirebbero su altre fasce, che a loro volta “scenderebbero” di un gradino. insomma, non è questa la strada, si fidi.

  5. Scritto da Luigi

    Beh, non e’ difficile rintracciare le persone che gestiscono la pagina e anche gli altri trogloditi che se ne compiacciono! Saran felici di sudare la maglia anche per ripagare il comune!

  6. Scritto da Contribuente

    Spero si possano rintracciare i dementi e fargli tirar fuori i soldi necessari per la sistemazione , magari con gli interessi. Brutta bestia la sottocultura.

  7. Scritto da howard wollowitz

    posto che i tifosi non sono tutti stupidi, ecco l’ennesimo esempio di convivenza IMPOSSIBILE tra il mondo “civile” e quello dei tifosi.. non solo qualche stupido (non tifoso) ha sporcato ancora il muro. qualche altro “non tifoso” stupido, che casualmente gestisce il profilo fb “sostieni la curva” (piace a 6593 persone), ha pure pubblicato la notizia, con orgoglio… che pena.