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Pioggia di premi Luberg Mario Comana è il Laureato dell’anno fotogallery

In occasione del tradizionale evento di fine anno, l’associazione dei Laureati dell’Università di Bergamo ha premiato i vincitori del concorso Diventa Imprenditore e del Concorso Letterario. Nominati nell’occasione anche il laureato ed i neolaureati dell’anno.

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Si è tenuta mercoledì 25 novembre, al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII, la cerimonia di fine anno di Luberg, l’associazione dei laureati dell’Università di Bergamo. Alla cerimonia, brillantemente moderata da Fulvio Giuliani, voce di RTL, hanno partecipato il presidente di Luberg, Domenico Bosatelli, il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo e presidente onorario dell’associazione, Remo Morzenti Pellegrini, il Sindaco Giorgio Gori, il Presidente di Confindustria Bergamo, Ercole Galizzi, e il Presidente del Gruppo Lombardo dei Cavalieri del Lavoro, Luigi Roth.

Protagonisti della serata sono i vincitori del concorso Diventa Imprenditore e del concorso Letterario 2015, oltre al laureato e i neolaureati dell’anno. L’idea che si è aggiudicata il primo premio del concorso Diventa Imprenditore è stata quella di Giulia Serafini e Mirko Roberti: il progetto "TROPICO DEI COLLI", che è stato premiato per la sua originalità e fattibilità, punta alla coltivazione in loco di frutti tropicali biologici (feijoa, avocado e kiwi arguta) che nel medio/lungo periodo potranno essere distribuiti da produttori locali ma anche dalle cooperative e dalla grande distribuzione bio.

Il gruppo di esperti Luberg supporterà nei prossimi mesi l’innovativa idea nella ricerca di soci e finanziatori e la seguirà fornendo l’assistenza necessaria perché possa diventare un’impresa.

Franco Brevini, Presidente della Giuria del concorso letterario 2015, ha invece premiato i racconti finalisti di Rosanna Bolzan Kayiranguia, Mario Carlessi, Micheal Casali, Livio Gambarini, Enzo Guerini, Andrea Rundo e Daniela Tanghetti.

Il primo classificato dell’edizione 2015 è stato Federico Ranzanici, con il racconto “Al di là del muro”; seconda classificata Marta Colleoni, con “Esposito’s”; terzo posto ad Alberto Comelli, per il racconto dal titolo “Blisclavret”.

Il titolo di Laureato dell’anno è stato assegnato quest’anno a Mario Comana, laureato nel 1981 a pieni voti in Economia e Commercio. Oltre ad aver insegnato all’Università di Bergamo, in Bocconi e all’università Del Plata in Argentina, attualmente ricopre il ruolo di docente alla LUISS Guido Carli di Roma e opera come consulente di strategia e politica finanziaria di aziende e gruppi industriali. Il premio alla carriera viene assegnato dal Consiglio Direttivo di Luberg ai laureati che hanno raggiunto eccellenti traguardi professionali, distinguendosi per capacità e intraprendenza nei campi dell’industria, del commercio, della finanza, della Pubblica Amministrazione o del mondo Accademico. Il Premio agli studi – Neolaureato dell’anno è il riconoscimento per tutti quei giovani talenti che si affacciano al mondo del lavoro avendo già conseguito risultati eccellenti nel percorso di studio.

I vincitori di quest’anno sono stati: Roberta Allevi (di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi); Elisa Coppi (Lettere e Filosofia), Luca Cortesi (Lingue, Letterature Straniere e Comunicazione), Davide Hahn (Ingegneria Gestionale), Andrea Zonca (Ingegneria e Scienze applicate), Valentina Severgnini (Giurisprudenza), Lydia Namisi Simiyu (Scienze umane e sociali).

Ad aprire gli interventi è stato il Primo Cittadino, Giorgio Gori, che ha voluto "ringraziare l’associazione dei laureati perché nel corso dell’anno ha saputo dar continuità all’idea di mettere in gioco il talento dei giovani sul versante della vita professionale, intellettuale ed imprenditoriale. Gli incontri dell’associazione rappresentano una testimonianza concreta della cultura del fare che fa parte della nostra identità bergamasca".

“Esattamente un anno fa”, ha spiegato Domenico Bosatelli, “al Teatro Donizetti, avevamo presentato un programma ambizioso, realizzato nel corso del 2015. In particolare, abbiamo sviluppato il concorso DIVENTA IMPRENDITORE, nato da un’idea dei Cavalieri del Lavoro, nell’ambito del progetto Creare valore oltre il profitto, con la finalità di passare dalla prospettiva del diritto al lavoro al dovere di crearlo. Stimolare nei giovani la voglia di fare impresa rappresenta una priorità sociale, dato che l’Italia oggi è solamente al 49° posto nel mondo per tasso di imprenditorialità, mentre negli anni ’50 era classificata nelle prime posizioni, in quel contesto che ha dato vita al boom economico. Evidentemente oggi è diverso fare impresa, dal punto di vista burocratico, fiscale, finanziario e competitivo, ma non è diverso fare l’imprenditore: occorrono sempre leader capaci di assumersi responsabilità, di ricercare soluzioni ad ogni problema e di superare i propri limiti”.

“Come sappiamo”, ha aggiunto il presidente di LUBERG, “le buone idee rischiano di restare un’utopia senza qualcuno che sappia realizzarle. Per questo voglio ringraziare i Consiglieri di LUBERG e tutti i collaboratori, che con passione ed entusiasmo hanno reso possibile la concretizzazione delle idee. Diventa ora importante progettare il futuro insieme, contando sui Cavalieri del Lavoro, sulle forze socio-economiche e gli sponsor che hanno collaborato a questo successo e che ringrazio”.

“Confindustria Bergamo”, ha commentato Ercole Galizzi, “collabora da tanti anni con il mondo universitario cittadino. Luberg in continuità con l’Università di Bergamo rappresenta dunque il mondo dell’istruzione avanzata, tema fondamentale per alimentare le energie del nostro territorio e per dare continuità alla nostra etica del lavoro. Confindustria Bergamo è quindi al fianco di tutti i giovani che hanno partecipato e parteciperanno alle iniziative promosse dall’associazione”.

Il rettore dell’ateneo cittadino, Remo Morzenti Pellegrini, ha sottolineato l’importanza “della curiosità e della consapevolezza, quali condizioni necessarie al cammino della conoscenza. Stasera sono state premiate e valorizzare le idee, che sono il vero motore dello sviluppo culturale ed economico del nostro Paese. Queste idee si tradurranno in progetti vincenti e potranno contribuire allo sviluppo della nostra società. Una sfida ambiziosa che è stata raccolta con entusiasmo da Luberg per dare fiducia alle nuove generazioni. Questo slancio è un viatico per il futuro e per i giovani di questo territorio”.

Luigi Roth ha invece evidenziato come “i Cavalieri del Lavoro siano impegnati nel dare forma ad una progettualità che consenta di dare un impulso al tessuto economico-sociale del nostro Paese. Attraverso le iniziative di Luberg, con la quale abbiamo collaborato, abbiamo cercato di costruire valore oltre il profitto perché sentiamo la responsabilità di contribuire alla valorizzazione dei giovani imprenditori”.

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