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“In dispArte”: venerdì cioccolato, sabato i Kabila e domenica il libro di Calzana

Il ristorante culturale "In dispArte" propone un fine-settimana ricco di eventi, all'insegna di teatro, musica e libri.

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Teatro, musica e libri: il ristorante culturale "In dispArte" propone un fine-settimana ricco di eventi all’insegna di cultura e intrattenimento.

Ad aprire il week-end, venerdì 27 novembre è lo spettacolo teatrale "Puro cioccolato", che inizia alle 21,30. Storia semiseria del cacao, della sua coltivazione, della nascita del cioccolato e delle implicazioni sociali, di costume e politico-economiche che ne condizionano il commercio. Attraverso l’ironica lettura di testi storici sul cacao e i suoi derivati, alternati a prove d’assaggio compiute da una comicissima "cavia", si capisce qualcosa in più sulla storia di questa prelibatezza e sulla necessità di difenderne la purezza, anche per sostenere il lavoro delle cooperative di produttori anziché il lucro spesso spregiudicato di tante multinazionali del cacao.

A creare questo spettacolo tutto da gustare è la compagnia Erbamil, attiva da 25 anni sul territorio orobico, con il fondatore Fabio Comana in prima persona che sarà accompagnato dall’attrice Adriana Dossi. Una serata che saprà coinvolgere adulti e bambini, facendo ridere e pensare, attraverso la storia di uno dei prodotti più richiesti e consumati in ogni angolo del mondo.

Al termine dello spettacolo teatrale, il pubblico presente potrà continuare il suo percorso nel mondo del cioccolato pochi metri più in là, nel bar ‘in dispArte’, stavolta attraverso la degustazione gratuita di vari prodotti.

Il biglietto di ingresso è di 10 euro. Per prenotarsi inviare un’email a info@indisparte.com.

Il giorno seguente, sabato 28 novembre, alle 21,30 viene proposto un concerto dei Kabìla, un ponte musicale tra Europa, Africa e Asia. In tempi come quelli che stiamo vivendo, è una boccata d’ossigeno trovare qualcuno che costruisca ponti fra diverse culture. Proprio questo fanno, attraverso della buona musica, gli aretini Kabìla, lanciati nel 2008 da un’avventura che aveva per filo conduttore l’Africa: “La città degli alberi” (Ai-music), un concept album dedicato alla terra nativa del cantante Emad Shuman (nato in Sierra Leone ma di origini libanesi) e continente ricco di suggestioni, dove bellezza e povertà si scontrano continuamente.

Sonorità africane ed europee si fondono, mentre varie lingue (arabo e italiano su tutte) si mescolano dando vita ad un sound etno- pop. L’arrivo nel gruppo del batterista Adriano “Nano” Checcacci coincide con la volontà dei Kabìla di ripartire e di continuare a suonare, dopo la prematura scomparsa, a gennaio 2009, del batterista e percussionista Marco Patrussi, che aveva seguito gli esordi della band. Si apre una collaborazione con i Modena City Ramblers: i Kabìla aprono i concerti dell’Onda Libera Tour, mentre Emad canta in arabo il brano dedicato al popolo palestinese “Di corsa” nel disco “Onda Libera”. Nel 2010 esce il secondo album “Oltre noi” (Ai-music/Egea), e con questa produzione il gruppo si sposta verso nuove sonorità e verso un approccio musicale, anche nella composizione, più vicino alla world-music. La formazione si evolve e, a fianco delle voci Mirko Speranzi ed Emad Shuman, c’è l’introduzione nella band di Gabriele Polverini (già presente in “Oltre noi”) alle chitarre elettriche, oltre all’entrata di Marco Chianucci, bassista e contrabbassista che sostituisce Giacomo Chiarini nel dicembre 2011.

I Kabìla hanno suonato in alcuni dei più importanti festival italiani, dal Ferrara Buskers Festival al Festival Mediterraneo di Conversano, dal Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza a Vinilmania di Milano. Collaborano attivamente con il gruppo italo-greco XDarawish (ex Al Darawish) con cui condividono una medesima visione della musica rock mediterranea.

Il terzo cd, “Yallah!” (Soffici Dischi-Audioglobe) è datato 2013 e appare come quello della piena maturità.

Il biglietto di ingresso è di 10 euro, per prenotarsi inviare un’email a info@indisparte.com.

Infine, domenica 29 novembre, alle 21.30 con ingresso gratuito, l’autore Claudio Calzana presenta il suo libro, "Lux", ambientato a Bergamo nel 1919.

Quattro amici d’annata: i fratelli Milesi, Dante e Carlo, rispettivamente meccanico e fornaio, Romeo Scotti, fotografo, e Spiridione Curnis, ciclista anzi “biciclista” e spacciatore di vino da messa, decidono di imbarcarsi in una nuova avventura. L’antefatto data 1906, quando Buffalo Bill nega la rivincita al Curnis, sconfitto nel 1894 dall’eroe americano, lui a cavallo e l’altro in sella al suo bicicletto. Nel rinnovare il sodalizio, i quattro compari inaugurano nientemeno che un cinematografo, per far sognare tutti davanti al lenzuolo bianco. La via dell’arte si rivelerà lastricata di acciacchi e sorprese, coinvolgendo nella trama il pianista del locale e l’ultima figlia di Dante, Esperia, che porta il nome di un’automobile e di una stella.

Il ristorante culturale "In dispArte" è a Bergamo in via Madonna della Neve, 3.

Per avere ulteriori informazioni telefonare al numero 035.0440024.

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