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“Due donne che ballano” al Sociale: grande successo per il debutto nazionale

Successo annunciato per l'apertura della stagione Altri Percorsi che ha presentato un debutto nazionale martedì 24 novembre al Teatro Sociale con “Due donne che ballano” con due grandissime e bravissime attrici Maria Paiato e Arianna Scommegna, dirette da Veronica Cruciani. Per il testo di Josep Maria Benet i Jornet una nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

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“Due donne che ballano” è la prima produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, che ha appena un anno di vita. Il testo di Josep Maria Benet i Jornet, uno dei padri del teatro catalano (traduzione di Pino Tierno) è portato in scena dalla regista Veronica Cruciani che ha chiamato due attrici italiane molto amate come Maria Paiato e Arianna Scommegna. Lo spettacolo ha debuttato martedì 24 novembre in prima nazionale, con replica mercoledì 25 novembre al Teatro Sociale di Bergamo, per il ciclo “Altri percorsi” del Teatro Donizetti. Replica il 25 novembre. Un successo straordinario, e un lunghissimo applauso ha salutato le due protagoniste, messe alla prova da un testo difficile sulla solitudine femminile. Dopo Bergamo, “Due donne che ballano” inizia una lunga tournée nei principali teatri italiani.

LA TRAMA

Una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante. Tutte e due schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perché sono simili, perché ognuna ha bisogno dell’altra, e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l’una per l’altra l’unica presenza confortante. Consumano le ore che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare. Ballano. Come balla una nave in balìa delle onde. Ballano la danza dell’esistenza dura e difficile di chi porta dentro una sofferenza ma fuori esibisce una faticosa immagine di forza e autosufficienza. Ballano come una coppia estratta dal mazzo della casualità, quando nelle balere due sconosciuti si trovano a ballare insieme. E per questo ballo non ci sono cavalieri, non ci sono uomini possibili, non ci sono mariti, padri o figli ad accompagnarle. Ma solo due donne che ballano. Avrebbero potuto non incontrarsi mai e continuare a ballare da sole come hanno sempre fatto, e invece per loro fortuna il sollievo della coppia finalmente addolcisce un po’ la fatica. Una minuscola storia come tante che accadono nei grandi condomini di qualsiasi città, un microcosmo, un ecosistema esistenziale, che attraverso la scrittura di Josep Maria Benet i Jornet diventa un modo gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino.

LA REGISTA CRUCIANI

 “Maria Paiato è una vecchia signora appassionata di “giornalini” – spiega la regista Veronica Cruciani- mentre Arianna Scommegna interpreta una giovane insegnante di lettere amante dei libri. La prima usa il linguaggio dei sentimenti e della memoria mentre l’altra si esprime a monosillabi. Lo scontro tra le due donne avviene nel tentativo reciproco di conoscersi e il cuore della pièce è proprio nel loro rapporto. Il lavoro che stiamo facendo, durante le prove, è quello tra arte attoriale e parola drammaturgica. Ci misuriamo con questo testo cercando di esaltarlo e di mostrarne l’energia; alle attrici sono state richieste una verità e una compostezza che conferiranno a questa piccola storia quotidiana la forza di un classico”.

L’AUTORE

Josep Maria Benet i Jornet, nato nel 1940, è considerato uno dei massimo autori del teatro spagnolo contemporaneo e il padre del teatro catalano. Dal 1964 ha pubblicato più di quaranta commedie rappresentate in tutta Europa, oltre che in Argentina e negli Stati Uniti. Il suo teatro si caratterizza per la riflessione sull’individuo e la società che lo circonda, per poi avanzare verso tematiche più esistenziali. Una curiosità che lega la sua biografia a questo testo è la sua grande passione per i fumetti del passato, di cui fa collezione, passione che condivide con la più anziana delle “Due donne che ballano”.

LE ATTRICI E LA REGISTA

Maria Paiato, Premio Borgio Verezzi 1994, Premio Flaiano 2001, Premio della Critica Teatrale 2004, Premio Olimpici del Teatro 2004 e 2007, Maschera d’Oro 2005, Premio Ubu 2005 e 2006, Premio Eleonora Duse 2009, Premio Hystrio 2010. Arianna Scommegna Premio Lina Volonghi 1997, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014. Veronica Cruciani Attrice e regista, nel 2012 ha vinto il Premio Hystrio dell’Associazione Nazionale Critici Italiani. Tra i suoi ultimi lavori, “Peli”di Carlotta Corradi con Alex Cendron e Alessandro Riceci (2013); “La Palestra” di Giorgio Scianna con Filippo Dini, Fulvio Pepe, Teresa Saponangelo, “Il ballo delle anime” con Maria Grazia Bodio, Lia Careddu, Isella Orchis, Cesare Saliu (2011).

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI

Informazioni sugli spettacoli: tel. 035.4160678 dal lunedì al venerdì ore 9-12 / 15-17.

Biglietteria del Teatro Donizetti: tel. 035.4160601/602/603; da martedì a sabato, ore 13-20; domenica ore 14-15:30 (solo nelle domeniche di spettacolo).

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La biglietteria al Teatro Sociale nei giorni di spettacolo apre 90 minuti prima dell’inizio.

I biglietti hanno un costo da 11 a 17 euro.

Per gli spettacoli al Teatro Sociale della rassegna “Altri Percorsi”, l’ATB, in collaborazione con il Teatro Donizetti, offre al pubblico un servizio di trasporto navetta gratuito, in partenza dal Teatro Donizetti con destinazione Città Alta (località Colle Aperto) e ritorno. La stagione di Altri Percorsi si realizza grazie al contributo del Comune di Bergamo, della Camera di Commercio di Bergamo e della Fondazione Credito Bergamasco.

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