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Un “bond” solidale di Banca Popolare Bergamo per l’Associazione Disabili

Banca Popolare di Bergamo e Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. presentano un “Prestito Obbligazionario solidale”. Lo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni sarà devoluto all’Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. per sostenere la realizzazione dello SPAZIO EVENTI FORMATIVI all’interno della nuova sede. I titoli saranno in collocamento dal 24 novembre al 31 dicembre 2015 presso le filiali di Banca Popolare di Bergamo.

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Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, annuncia l’emissione del prestito obbligazionario “solidale” (Social Bond) “UBI Comunità per Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B.” per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro destinato a nuovi risparmi, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità all’Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B., a sostegno della realizzazione dello SPAZIO EVENTI FORMATIVI all’interno della nuova sede di Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. nell’ex locale falegnameria dell’ospedale psichiatrico di Bergamo.

L’Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. si è costituita nel 1988 su iniziativa di alcuni pazienti e operatori sanitari del Centro Fisioterapico di Mozzo, con lo scopo di creare un luogo di riferimento per le persone con lesione midollare ed i familiari, favorire la miglior autonomia possibile, condividere momenti di sport e scambiarsi consigli pratici e gestire meglio gli ostacoli della vita quotidiana.

La mission dell’Associazione è quella di sostenere le persone che si trovano a vivere una condizione di disabilità permanente, collaborare con il Centro di Riabilitazione di Mozzo, struttura sanitaria permanente ad alta specialità per la cura e la riabilitazione delle mielolesioni (Unità Spinale) ed operare in ambito pubblico e privato per ampliare una cultura della disabilità. Il progetto riguarda l’intervento di risanamento conservativo dell’ex locale falegnameria all’interno del complesso ASL/AO Papa Giovanni XXIII di Borgo Palazzo a Bergamo da adibire a nuova sede per Associazione Disabili Bergamaschi ADB.

Il locale è stato concesso all’Associazione in comodato d’uso per 20 anni con l’impegno di ristrutturazione e recupero a carico dell’Associazione stessa. Nell’agosto 2015 sono iniziati i lavori con previsione di consegna del bene per gennaio 2016. Il contributo della Banca, riveniente dal collocamento del Prestito Obbligazionario, consentirà la realizzazione di uno SPAZIO EVENTI FORMATIVI all’interno della nuova Sede.

Le obbligazioni, emesse da Banca Popolare di Bergamo, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso fisso lordo annuo pari a 0,60% per il primo anno, 0,80% per il secondo anno e 1,00% per il terzo anno; possono essere sottoscritte dal 24 novembre 2015 al 31 dicembre 2015, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta.

L’offerta è riservata a chi apporta nuove disponibilità durante il periodo di collocamento. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio. L’importo devoluto da Banca Popolare di Bergamo all’Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B., a titolo di liberalità, può arrivare fino a 25.000 euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta.

“Banca Popolare di Bergamo e il Gruppo UBI Banca sono molto sensibili alle tematiche sociali e lo strumento del Social Bond è un’ottima soluzione per sostenere concretamente tanti progetti meritevoli” afferma Giorgio Frigeri, Presidente di Banca Popolare di Bergamo – “Molto volentieri quindi abbiamo accolto la proposta dell’Associazione Disabili Bergamaschi perché essere Banca del territorio vuol dire essere attenti e partecipi verso ogni aspetto della realtà in cui operiamo. Ci sono le famiglie, le aziende, le Istituzioni, le iniziative sociali e culturali ma guai se ci dimenticassimo delle persone che le più diverse e tristi circostanze hanno posto in una condizione di difficoltà e quindi meritano particolare attenzione e sensibilità. L’Associazione si trova oggi a raggiungere un importante traguardo, una più agevole ed ampia sede, grande la nostra soddisfazione quindi nell’accompagnarla in questo impegnativo cammino che darà vita senz’altro ad un nuovo capitolo, a nuove conquiste, ad importanti novità indirizzate a sempre migliorare l’esistenza delle persone con disabilità”.

Claudio Tombolini, Presidente Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B.: “Ringraziamo la Banca Popolare di Bergamo per la sensibilità e la fiducia che ci vengono date; questo rientra nella grande attenzione che la banca dimostra nei confronti di chi lavora nel mondo del volontariato. Vorrei sottolineare a questo proposito "Un giorno in dono" che vede impegnati presso le associazioni territoriali i dipendenti della vostra banca che aderiscono all’iniziativa. L’edizione 2015 ci ha permesso di annoverare tra le nostre forze di volontariato una decina di persone che stanno continuando l’attività. Il nostro pensiero è che iniziative come queste favoriscono la conoscenza e la condivisione dell’impegno che l’Associazione ADB porta da avanti da molto tempo. Come già illustrato dal Presidente Giorgio Frigeri i proventi dei Social Bond sono destinati alla costruzione dello spazio eventi formativi che permetterà all’Associazione di completare il percorso iniziato nell’ U.S.C. Di medicina specialistica dell’ Ospedale Papa Giovanni XXIII sede di Mozzo, dove l’Associazione opera in stretta collaborazione con il personale medico, infermieristico e riabilitativo nel recupero della massima autonomia possibile, favorendo il reinserimento familiare sociale e lavorativo delle persone con lesione midollare. Confidiamo nell’esito positivo della sottoscrizione dell’intero ammontare delle obbligazioni, così da poter completare il nostro progetto che ci vede impegnati in un grande sforza organizzativo ed economico”.

“L’Associazione Disabili Bergamaschi è da 27 anni vicina all’Ospedale di Bergamo” – prosegue Guido Molinero, Responsabile USC Mozzo – “e in particolare all’Unità di Riabilitazione specialistica ed ai suoi pazienti, costretti spesso a trascorrere lunghi periodi di degenza nella struttura di Mozzo per riconquistare la maggior autonomia possibile compromessa a seguito di un trauma midollare. Sono molteplici i traguardi raggiunti dall’Associazione ADB dalla data di fondazione ad oggi: grazie al sostegno di aziende, fondazioni, istituzioni bancarie e privati cittadini è stato possibile contribuire alla ristrutturazione ed allestimento del centro che ospita la Riabilitazione specialistica del Papa Giovanni XXIII a Mozzo, e partecipare attivamente al percorso riabilitativo fornendo servizi che integrano l’offerta sanitaria (consulenza abitativa, pratiche invalidità, trasporto, corsi di formazione, rapporti con i servizi sociali). Grazie al contributo derivante dall’emissione dei Social Bond della Banca Popolare sarà possibile implementare e dare continuità ai servizi direttamente offerti ai pazienti e loro familiari, utilizzando una struttura permanente che permetta il coordinamento e la collaborazione con altre realtà associative impegnate nel mondo socio assistenziale”.

“La diffusione del Social Bond in questi ultimi anni ne ha decretato il ruolo di strumento finanziario fondamentale ed innovativo, in grado di sostenere svariate iniziative portate avanti da enti e associazioni non profit ed importanti obiettivi legati alle mission di quest’ultime.” – chiude Luca Gotti, Direttore Territoriale Bergamo Città e Valle Brembana di Banca Popolare di Bergamo – “Il progetto che Associazione Disabili Bergamaschi presenta ci è sembrato subito molto vicino alle realtà che ci circondano e che ogni giorno ci troviamo ad affrontare. In particolare i proventi che scaturiranno dal Social Bond che domani prenderà il via verranno utilizzati per la realizzazione di uno spazio per eventi formativi. La formazione, quell’insieme di attività che sono tese a preparare una persona a svolgere un’attività, una professione o molto più semplicemente a vivere, soprattutto nell’ambito sociale, è di fondamentale importanza. Accanto alla condivisione di esperienze, all’acquisizione di conoscenze ed allo sviluppo di capacità, abilità, atteggiamenti, nasce anche la proposta di valori che devono essere trasmessi a coloro che si preparano ad assistere chi lo necessita e che decidono di dedicare un poco del loro tempo agli altri, quindi non solo l’aiuto concreto, peraltro assolutamente basilare in questo frangente, ma anche e soprattutto quello psicologico”.

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella strategia di sostegno al Terzo Settore perseguita dal Gruppo UBI Banca attraverso UBI Comunità, una piattaforma di servizi e strumenti dedicati, inter alia, a organizzazioni non profit e istituzioni religiose. Da aprile 2012 a oggi il Gruppo UBI Banca ha emesso 70 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di oltre 721 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per oltre 3,5 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale. Prima dell’adesione, per un’illustrazione esaustiva delle caratteristiche delle Obbligazioni e per maggiori dettagli sulle condizioni dell’offerta, si invita a leggere attentamente i vigenti Prospetto di Base, relativi Supplementi e Documento di Registrazione, le Condizioni Definitive con allegata Nota di Sintesi relative all’emissione, con particolare riguardo alla sezione “Fattori di Rischio”, disponibili gratuitamente nelle filiali e sul sito web dell’emittente (www.ubibanca.com/bpb) e dei collocatori da cui sono rilevabili i costi, le condizioni e i rischi tipici dell’investimento in oggetto.

BANCA POPOLARE DI BERGAMO

Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, opera attraverso 354 sportelli nelle province di Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano, Brescia e Roma. Fondata nel 1869, la Banca ha costantemente svolto il ruolo di Istituto di riferimento per il territorio in cui opera, distinguendosi per il sostegno all’economia locale e per le iniziative di carattere sociale e culturale.

ASSOCIAZIONE DISABILI BERGAMASCHI A.D.B.

L’Associazione Disabili Bergamaschi ADB nasce nel 1988 per iniziativa di alcuni ex pazienti e operatori sanitari del Centro Fisioterapico di Mozzo, unità operativa dell’Azienda Ospedaliera di Bergamo, con tre grandi obiettivi: sostenere concretamente le persone che, colpite da lesione spinale, si trovano a vivere una condizione di disabilità permanente; favorire nella provincia di Bergamo la creazione di una struttura sanitaria permanente ad alta specialità per la cura e la riabilitazione delle mielolesioni – UNITA’ SPINALE; operare in ambito pubblico e privato per ampliare una cultura della disabilità. L’Associazione è iscritta nel Registro Regionale del Volontariato ed opera nella provincia di Bergamo in collaborazione con altre Associazioni che operano nel campo del volontariato, con i reparti più strettamente interessati dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII (già Ospedali Riuniti di Bergamo) e tramite continui collegamenti con Enti Pubblici e privati può fornire ai propri soci le informazioni ed i servizi necessari per il raggiungimento della più ampia possibile autonomia nella vita sociale e quotidiana. I soci, tutti volontari, sono in parte disabili ed in parte sostenitori per un totale di circa 200. INFORMAZIONI Banca Popolare di Bergamo – Relazioni Esterne tel. 035/392.3647 bpb-relazioni.esterne@bpb.it Associazione Disabili Bergamaschi A.D.B. Tel. 035/6225210 – cell. 3396143343 adrian.danelli@adbbergamo.it

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